Con il crescente interesse intorno alla Steam Machine, sempre più sviluppatori stanno cercando di capire quali saranno i criteri da rispettare per rendere i propri giochi ben visibili e competitivi sulla piattaforma. Anche se Valve non ha ancora diffuso informazioni ufficiali su prezzi e configurazioni dell’hardware basato su SteamOS, da una recente intervista sono emerse indicazioni importanti sul sistema di certificazione dei titoli.
Secondo Lawrence Yang, il processo di verifica pensato per Steam Machine sarà meno rigido rispetto a quello già utilizzato per Steam Deck. Il principio è molto chiaro: un gioco già verificato su Steam Deck sarà automaticamente considerato compatibile anche su Steam Machine. Questo approccio consente agli sviluppatori che hanno già lavorato sull’ottimizzazione per Steam Deck di evitare ulteriori passaggi complessi e ripetitivi.
Per i giochi in realtà virtuale, invece, Valve adotterà una procedura di verifica specifica. Nonostante ciò, la filosofia rimane invariata: test approfonditi e comunicazione diretta con gli sviluppatori, esattamente come avviene negli altri programmi di controllo qualità dell’azienda.
Nel tempo, la verifica dei giochi su Steam Deck si è dimostrata molto più di una semplice valutazione tecnica. Per molti studi di sviluppo è diventata uno strumento chiave per aumentare la visibilità sullo store, tanto che anche grandi editori la sfruttano per promuovere titoli pubblicati da anni. I giochi certificati possono infatti apparire in sezioni dedicate del negozio digitale, pensate per mettere in evidenza le esperienze perfettamente compatibili con l’hardware utilizzato.
Valve non ha ancora fornito un elenco dettagliato di nuovi requisiti tecnici per Steam Machine, ma ha colto l’occasione per chiarire meglio la propria visione dell’ecosistema hardware. Questa filosofia emerge anche dalla presentazione dello Steam Controller Puck, un accessorio progettato per semplificare sia la ricarica sia l’associazione del controller al PC, andando oltre le soluzioni basate esclusivamente sulla connessione wireless.
Secondo l’ingegnere Steve Cardinali, il problema non è la tecnologia senza fili in sé, ma la forte variabilità degli ambienti domestici. Reti congestionate, interferenze e ritardi nella risposta possono compromettere l’esperienza di gioco, soprattutto quando sono collegati più dispositivi contemporaneamente. Il Controller Puck nasce proprio per ridurre queste criticità, garantendo una connessione più stabile e affidabile.
La funzione di ricarica integrata spinge inoltre gli utenti a posizionare il dispositivo in un punto più libero e ordinato, migliorando sia la qualità del segnale sia la comodità d’uso quotidiana. Tutte queste scelte riflettono l’obiettivo principale di Valve: rendere il gioco su PC più immediato e accessibile, avvicinandolo sempre di più all’esperienza delle console tradizionali.