Ingaggia Killer virtuale per eliminare l’avatar del figlio

Pubblicato da: alex- il: 09-01-2013 19:40 Aggiornato il: 09-01-2013 19:42

Un padre assolda Killer virtuale per uccidere l'avatar del figlio e convincerlo così ad andarsi a trovare un lavoro e staccarsi dal videogioco preferito.

La dipendenza da videogiochi non è una cosa semplice, ma qualcosa occorre fare, ed a questo deve aver pensato il padre di un videogamers di 23 anni, residente nello Shaanxi, che dopo averle provate tutte per allontanare il figlio dai videogame ed indurlo a cercarsi un lavoro, ha trovato una originale soluzione: assoldare un killer virtuale per eliminare l’avatar con cui il figlio trascorreva intere giornate immerso in un gioco di ruolo.

L’idea di Mr Feng è stata raccontata sul Sanqing Daily ed aveva infatti come obiettivo quella di staccare il figlio dal computer in modo da convincerlo ad andare a cercare un lavoro.

Non riuscendo quindi a distogliere in nessun modo il figlio, ha deciso di sfidare il giovane sul terreno a quest’ultimo congeniale, ovvero un gioco di ruolo stile World of Warcraft, dove sono milioni i gamers di tutto il pianeta che si sfidano e si combattono.

Mr Feng ha quindi scelto un  numero di giocatori molto esperti assegnandogli il compito di uccidere l’avatar del figlio tutte le volte che fosse stato online per giocare.

I killer virtuali hanno svolto il lavoro a regola d’arte, e tutte le volte che l’avatar di Xiao era online, veniva immediatamente eliminato.

Fino a quando, stanco di questo eccessivo accanimento, ha domandato al proprio assassino il perché di tanta “ferocia virtuale”,  venendo a scoprire chi era quindi il vero “mandante”.

Ma questa tattica non ha però prodotto i risultati sperati da Mr Feng: Xiao infatti ha spiegato al genitore che poteva rinunciare al suo videogioco preferito ma avrebbe accettato soltanto un lavoro ritenuto da lui encomiabile dall’essere svolto.

Che ne pensate, un passo in avanti o, più probabilmente, un buco nell’acqua?