Bluepoint Games aveva proposto un remake di Bloodborne, ma FromSoftware avrebbe rifiutato

Un nuovo report di Bloomberg ha rivelato che Bluepoint Games, lo studio responsabile dei remake di Demon’s Souls e Shadow of the Colossus, aveva avanzato una proposta per sviluppare un remake di Bloodborne nei primi mesi del 2025. Nonostante il progetto fosse considerato valido dal punto di vista commerciale, non avrebbe mai ricevuto il via libera.

Secondo le informazioni emerse, il principale ostacolo sarebbe stato rappresentato da FromSoftware, creatrice originale del gioco, che non avrebbe voluto affidare il remake a un team esterno. Questo suggerisce che il futuro del franchise potrebbe dipendere direttamente dalla volontà dello studio giapponese e del suo leadership.

Già in passato, Shuhei Yoshida, ex dirigente di Sony Worldwide Studios, aveva commentato la situazione, ipotizzando che la mancanza di nuovi progetti legati a Bloodborne fosse legata al forte legame di Hidetaka Miyazaki con il titolo. Miyazaki, che ha diretto il gioco originale, potrebbe preferire mantenere il controllo creativo sull’opera, rendendo più difficile un remake sviluppato da altri.

Curiosamente, Miyazaki aveva espresso apprezzamento per il lavoro svolto da Bluepoint Games su Demon’s Souls, lodando il modo in cui il titolo era stato modernizzato per le nuove piattaforme. Questo rende il caso di Bloodborne ancora più particolare, suggerendo che il gioco occupi un posto speciale tra le produzioni dello studio.

Nel frattempo, non solo Bluepoint Games, ma anche altri sviluppatori avrebbero presentato idee per espandere l’universo di Bloodborne, tra remake, sequel e spin-off. Tuttavia, nessuna di queste proposte sarebbe stata approvata, rafforzando l’idea che qualsiasi ritorno del gioco dipenderà da una decisione diretta di FromSoftware.

Questa situazione si inserisce nel contesto della chiusura di Bluepoint Games, avvenuta nel febbraio 2026 per decisione di Sony Interactive Entertainment. Dopo aver contribuito allo sviluppo di God of War Ragnarök, lo studio aveva lavorato a un progetto live service ambientato nello stesso universo, ma il titolo è stato cancellato nel 2025.

In seguito alla cancellazione, Bluepoint avrebbe cercato di avviare nuovi progetti, tra cui il remake di Bloodborne, una nuova revisione di Shadow of the Colossus e uno spin-off di Ghost of Tsushima, ma nessuna di queste proposte ha ricevuto l’approvazione necessaria. Dopo oltre un anno senza nuovi incarichi, Sony ha deciso di chiudere definitivamente lo studio, segnando la fine di un team che si era distinto per la qualità dei suoi remake.