Battlefield Hardline chiude su console: stop al multiplayer online

Dopo anni di attività, Battlefield Hardline si avvia verso la fine del suo ciclo vitale su console. Electronic Arts ha annunciato la chiusura definitiva dei servizi online su PlayStation 4 e Xbox One, mettendo fine alla componente multiplayer del titolo.

La decisione rientra in una strategia ormai consolidata: dismettere i giochi con una base di utenti ridotta per concentrare risorse su progetti più recenti. Con questo passo, si chiude un capitolo particolare della serie Battlefield, che aveva provato a differenziarsi con un’impostazione più narrativa e “poliziesca”.

Il gioco verrà rimosso dagli store digitali il 22 maggio, mentre i server online saranno disattivati il 22 giugno. Dopo quella data, il multiplayer non sarà più accessibile.

Le date chiave da ricordare

La chiusura segue un calendario preciso che i giocatori devono tenere a mente. Il 22 maggio sarà l’ultimo giorno utile per acquistare il gioco in digitale su PlayStation 4 e Xbox One. Dopo questa data, anche i contenuti aggiuntivi non saranno più disponibili negli store.

Il 22 giugno segnerà invece lo stop definitivo ai server online. Tutte le modalità multigiocatore verranno disattivate, rendendo impossibile partecipare a partite online o utilizzare servizi collegati.

Nonostante questo, la modalità single player resterà completamente accessibile. Chi possiede già il gioco, sia in formato digitale che fisico, potrà continuare a giocare offline senza alcuna limitazione.

Le copie fisiche, in particolare, manterranno il loro valore: pur non avendo più accesso all’online, continueranno a funzionare normalmente per l’esperienza in solitaria.

Perché Electronic Arts ha deciso di chiudere i server

Secondo Electronic Arts, decisioni di questo tipo non vengono prese alla leggera. Tuttavia, il calo progressivo dei giocatori rende sempre più difficile giustificare i costi di mantenimento dei server.

Gestire infrastrutture online richiede investimenti costanti, tra supporto tecnico, sicurezza e stabilità. Quando la community si riduce, queste spese diventano meno sostenibili.

Anche se non sono stati diffusi dati ufficiali dettagliati, tutto indica una partecipazione ormai limitata, soprattutto su alcune piattaforme. In questi casi, la chiusura diventa una scelta quasi inevitabile.

Una pratica sempre più comune

La dismissione di Battlefield Hardline non è un caso isolato, ma parte di una tendenza più ampia nel settore videoludico. Con il passare degli anni, i titoli meno popolati vengono progressivamente abbandonati per lasciare spazio a nuove esperienze.

Per i giocatori, questo segna la fine di un’era multiplayer, ma allo stesso tempo evidenzia come il mercato sia sempre più orientato verso cicli di vita definiti e servizi in continua evoluzione.

Chi ha ancora qualche partita da giocare online, quindi, ha tempo fino al 22 giugno per salutare definitivamente le strade di Battlefield Hardline.