Splatoon Raiders è tornato protagonista con un nuovo Direct dedicato, e questa volta Nintendo ha mostrato molto più chiaramente cosa aspettarsi dal nuovo capitolo per Nintendo Switch 2. Non siamo davanti a un normale episodio competitivo della serie, ma a uno spin-off più orientato all’esplorazione, alla raccolta di tesori e alla progressione del personaggio.
Il gioco mette il giocatore nei panni di un meccanico che collabora con Deep Cut, il trio formato da Shiver, Frye e Big Man. L’obiettivo è esplorare le misteriose Isole Spirhalite, affrontare creature aggressive e recuperare tesori nascosti in ambientazioni piene di pericoli.
La novità più importante è il cambio di prospettiva: Splatoon Raiders sembra voler prendere il linguaggio colorato e frenetico della serie per trasformarlo in un’avventura più strutturata, con missioni, potenziamenti, equipaggiamento da migliorare e una forte componente di esplorazione.
Le Isole Spirhalite saranno il cuore dell’esperienza
Il nuovo Direct ha dato spazio alle Isole Spirhalite, ambientazioni ricche di zone diverse, strutture misteriose, caverne, aree sotterranee e luoghi pieni di cristalli da raccogliere. Il gioco non sembra limitarsi a semplici arene di combattimento, ma punta a offrire mappe con obiettivi differenti.
Ci saranno aree dedicate alla ricerca dei tesori, tane piene di nemici, strutture in cui sarà possibile usare solo determinati strumenti e zone più profonde dove il giocatore dovrà scendere sottoterra per trovare ricompense migliori.
Questa struttura rende Splatoon Raiders molto diverso dai capitoli principali. La pittura d’inchiostro resta centrale, ma viene inserita in un sistema più vicino all’esplorazione e alla crescita graduale del personaggio.
I Salmonoidi diventano il vero ostacolo
Tra i protagonisti del Direct ci sono anche i Salmonoidi, nemici già noti ai fan della serie ma qui molto più centrali. Nintendo ha mostrato diverse categorie di avversari, dai nemici più piccoli e numerosi fino ai boss più resistenti.
I Salmonoidi minori non sembrano particolarmente pericolosi presi singolarmente, ma possono diventare un problema quando attaccano in gruppo. I boss, invece, avranno punti deboli e comportamenti specifici da capire durante lo scontro.
La categoria più interessante è quella dei Salmonoidi stagionati, versioni più forti e pericolose dei nemici principali. L’idea è chiara: costringere il giocatore a scegliere bene armi, serbatoio e gadget prima di lanciarsi nelle spedizioni più rischiose.
Più di 100 armi e un sistema di crescita più profondo
Uno degli elementi più interessanti mostrati nel Direct è la presenza di oltre 100 varianti di armi. Alcune potranno essere ottenute sconfiggendo i nemici, mentre altre saranno più rare e dotate di poteri speciali.
Questo cambia molto il ritmo dell’esperienza. Invece di usare sempre lo stesso equipaggiamento, il giocatore sarà spinto a sperimentare, provare armi diverse e adattarsi ai nemici presenti nelle varie zone.
Le armi potranno essere migliorate, trasformate in materiali o gestite tramite strutture dedicate presenti sulla nave rifugio. Frye aiuterà nella gestione dell’arsenale, Shiver si occuperà della creazione di nuovi gadget, mentre Big Man fornirà informazioni utili attraverso il catalogo.
Serbatoi e gadget cambiano il modo di combattere
La vera novità di Splatoon Raiders riguarda i serbatoi e i gadget meccanici. Il gioco proporrà tre tipi di serbatoio: uno rapido, uno potente e uno tattico. Ognuno avrà uno stile diverso e potrà essere equipaggiato con gadget specifici.
Il serbatoio rapido sarà pensato per muoversi velocemente, schivare e colpire con agilità. Quello potente permetterà di affrontare grandi gruppi di nemici con attacchi più diretti. Il serbatoio tattico, invece, sarà adatto a chi preferisce controllare il campo di battaglia con torrette, esplosivi collegati tra loro e strumenti più strategici.
I gadget potranno essere potenziati usando componenti raccolti durante le spedizioni. Sarà possibile aumentare danni, durata, frequenza d’attacco e aggiungere effetti speciali, rendendo ogni configurazione più personale.
La nave rifugio diventa la base della progressione
Tra una spedizione e l’altra, il giocatore potrà tornare sulla nave rifugio, che funziona come centro operativo dell’avventura. Qui sarà possibile migliorare il personaggio, potenziare i serbatoi, costruire nuove strutture e prepararsi alle missioni successive.
Il sistema di crescita sembra pensato per premiare anche chi non riesce sempre a completare una spedizione. I progressi ottenuti e le risorse raccolte potranno comunque contribuire al miglioramento generale, rendendo ogni uscita utile.
Questa scelta potrebbe rendere Splatoon Raiders più accessibile, evitando la frustrazione di perdere tutto dopo una missione fallita.
Cooperativa e richiesta d’aiuto online
Anche se il gioco è pensato principalmente come esperienza per giocatore singolo, Nintendo ha confermato la presenza della cooperativa fino a quattro giocatori, sia online sia in modalità locale. Questo significa che sarà possibile affrontare le spedizioni insieme ad altri giocatori, condividendo obiettivi, combattimenti e raccolta dei tesori.
Interessante anche la funzione di richiesta d’aiuto, pensata per chi gioca da solo ma vuole ricevere supporto temporaneo da altri utenti online. Dopo aver chiesto aiuto e completato una spedizione, bisognerà attendere prima di poter usare di nuovo questa possibilità.
È una soluzione intelligente, perché permette di mantenere il gioco godibile in solitaria senza rinunciare del tutto alla componente sociale tipica della serie.
Un nuovo modo di vivere Splatoon
Splatoon Raiders sembra voler portare la serie in una direzione diversa, più vicina all’avventura e alla personalizzazione. Il Direct ha mostrato un progetto più ricco del previsto, con tante armi, gadget modificabili, nemici più vari, difficoltà selezionabili e una cooperativa pensata per ampliare l’esperienza senza renderla obbligatoria.
L’uscita è fissata per il 23 luglio 2026 su Nintendo Switch 2, e il nuovo materiale mostrato da Nintendo lascia intendere che questo spin-off potrebbe diventare uno dei titoli più particolari della serie. Non sostituisce la formula classica di Splatoon, ma prova ad aprire una strada alternativa, costruita su esplorazione, tesori, crescita e combattimenti sempre più personalizzabili.