Lord of Mysteries: il nuovo MMORPG steampunk vittoriano ha un’atmosfera pazzesca

Lord of Mysteries: il nuovo MMORPG steampunk vittoriano ha un’atmosfera pazzesca
Tra i nuovi MMORPG in sviluppo ce n’è uno che sta iniziando a far parlare parecchio di sé, soprattutto tra chi ama mondi cupi, eleganti e fuori dai soliti cliché fantasy: Lord of Mysteries (titolo originale cinese 诡秘之主) si è mostrato con un nuovo PV che include scene di gameplay reale, e la prima impressione è quella di un progetto con ambizioni altissime.

Non parliamo del classico gioco colorato e “leggero” da farming infinito, ma di un titolo che punta forte su atmosfera, identità e immersione, con un’estetica steampunk vittoriana che sembra davvero curata in ogni dettaglio.

Un MMORPG basato su uno dei romanzi cinesi più amati

Lord of Mysteries nasce da un romanzo cinese famosissimo scritto da Cuttlefish (spesso indicato anche come カトルフィッシュ in Giappone). Chi conosce l’opera originale sa bene che non è un semplice fantasy, ma un universo narrativo ricco, stratificato, e soprattutto estremamente riconoscibile.
Il gioco vuole trasformare quell’immaginario in un’esperienza online persistente, quindi con un mondo esplorabile e condiviso in stile MMORPG, mantenendo però quel tono particolare che ha reso il romanzo così seguito.

Un 19° secolo vittoriano tra steampunk e orrore cosmico

L’ambientazione è una delle cose più intriganti: si tratta di un mondo che richiama un Ottocento europeo in stile vittoriano, ma contaminato da una componente steampunk e da suggestioni horror che ricordano il mito di Cthulhu.

Ne esce un universo dove convivono progresso industriale e presenze sovrannaturali, fede e follia, società e mistero. Un mix che non si vede spesso nel genere, perché la maggior parte degli MMORPG tende a scegliere un tono più “eroico”, mentre qui l’obiettivo sembra essere la tensione, il dubbio e l’inquietudine.

Un mondo più adulto e decadente: potere, povertà e fanatismo

Uno degli aspetti che rende Lord of Mysteries diverso è il suo taglio più oscuro. Nel materiale originale la società è tutt’altro che pulita, e tutto ruota attorno a contrasti pesanti: ricchezza e miseria, controllo e paranoia, religione e ossessione.
Dal PV emerge chiaramente la volontà di mantenere quella sensazione di mondo “decadente”, dove ogni zona sembra avere una storia da raccontare e un lato nascosto da temere. Se questa direzione verrà rispettata anche nel gameplay, potrebbe essere uno di quei titoli capaci di catturare non solo per la grafica, ma per l’identità vera e propria del suo universo.

Tingen nel nuovo PV: città viva e stile europeo credibile

Nel filmato viene mostrata Tingen, una delle città più importanti di questo mondo. Visivamente colpisce perché non sembra un set “generico”: strade di pietra, edifici imponenti, architetture da Europa ottocentesca, carrozze e dettagli che danno subito l’impressione di un luogo con carattere.
È proprio qui che si gioca molto del successo di un MMORPG: se l’ambientazione ti resta impressa, è più facile sentirsi davvero dentro al mondo e non in una semplice mappa da attraversare.

Unreal Engine 5 al lavoro: luci, materiali e atmosfera di altissimo livello

Lo sviluppo è affidato a Spark Nexa e il gioco gira su Unreal Engine 5, scelta che nel PV sembra già portare i suoi frutti. L’illuminazione e la resa dei materiali danno un look molto più cinematografico rispetto alla media del genere, con superfici più realistiche e un impatto visivo ricco di contrasto.
Questa tecnologia, almeno per quello che si vede, riesce a rafforzare il cuore del progetto: quel senso di “civiltà industriale avanzata” che convive con qualcosa di misterioso e pericoloso, sempre pronto a emergere nell’ombra.

Non solo combattimento: spinta sul role-play e sulle scelte del personaggio

Un altro elemento interessante è l’intenzione di rendere l’esperienza più role-play e meno “automatica”. L’idea è che il giocatore non sia soltanto uno che accumula livelli e loot, ma che possa vivere il mondo come un vero abitante, con un percorso influenzato dalle sue decisioni.
Secondo le informazioni diffuse, le scelte avranno un peso reale e potrebbero incidere su destino, posizione sociale e ruolo nel mondo. Se questa parte verrà sviluppata con serietà, potrebbe diventare uno degli aspetti più forti del gioco, distinguendolo dai titoli dove la progressione è solo numerica e ripetitiva.

Cross-device e focus mobile: Android sembra già nei piani

Lord of Mysteries è pensato come titolo cross-device, quindi con l’obiettivo di arrivare su più piattaforme e non solo su PC.

Le informazioni circolate su bilibili indicano in modo esplicito Android tra i canali di distribuzione, dettaglio che fa capire quanto il progetto voglia essere accessibile e potenzialmente enorme come pubblico. Questo può essere un vantaggio enorme in termini di diffusione, ma sarà fondamentale capire come verrà gestita la qualità tecnica e la profondità del gameplay su dispositivi diversi.

Closed Test: candidature e date già fissate

Il progetto si sta muovendo anche sul fronte test. È già attivo il reclutamento per la prima Closed Test, con candidature aperte fino al 1 febbraio e avvio del test previsto per il 5 febbraio.
Per ora, le lingue confermate sembrano essere solo cinese e inglese. Non ci sono indicazioni ufficiali su una localizzazione in italiano, quindi chi spera in un supporto completo dovrà attendere aggiornamenti più avanti nello sviluppo.