Per anni il progetto segreto guidato da Cory Barlog è stato descritto come una possibile nuova proprietà intellettuale, forse addirittura ambientata in un contesto fantascientifico. Oggi, però, nuove informazioni ridisegnano completamente lo scenario: non si tratterebbe di una IP inedita, ma di una nuova saga ambientata nell’universo di God of War.
L’indizio arriva dal profilo professionale di uno sceneggiatore senior che ha lavorato presso Santa Monica Studio dal 2020 al 2025. Nella descrizione del ruolo si parla chiaramente di contributo alla visione narrativa e alla direzione creativa di un nuovo franchise ambientato nell’universo di God of War, con la creazione di personaggi, storie e mitologia originali.
La parola chiave è proprio “nuovo franchise”. Non un semplice seguito. Non un capitolo intermedio. Ma l’inizio di qualcosa di distinto, pur radicato nello stesso universo narrativo.
Un progetto che sembrerà una nuova IP
Le informazioni coincidono con quanto anticipato dal giornalista Jason Schreier, secondo cui il progetto di Barlog non sarebbe una nuova IP in senso stretto, ma potrebbe apparire tale grazie a protagonisti inediti, nuove ambientazioni e un tono differente rispetto alla saga di Kratos.
Questo suggerisce che Sony stia lavorando a un’espansione strutturata del brand, trasformando God of War in un universo narrativo più ampio, con spin-off e saghe parallele. In passato era emerso anche un progetto con componenti online sviluppato da Bluepoint Games, poi cancellato, segnale che l’idea di ampliare la serie non è affatto recente.
Nuovi protagonisti, nuovi dei, nuove mitologie
Se il nuovo franchise sarà davvero scollegato dalla storia diretta di Kratos, potremmo assistere a un cambio radicale di prospettiva. L’universo di God of War ha già dimostrato l’esistenza di più pantheon oltre a quello greco e nordico, aprendo la porta a culture mitologiche ancora inesplorate.
Tra le ipotesi più insistenti c’è quella di un’ambientazione egizia. Alcuni indizi, inclusi riferimenti nascosti nei file di God of War Ragnarök, hanno alimentato le speculazioni su un possibile viaggio verso le terre dei faraoni. Un simile scenario permetterebbe di introdurre divinità completamente nuove, simbolismi differenti e un’estetica radicalmente diversa.
Un cambio di mitologia significherebbe anche un cambio di eroe. E qui nasce la domanda più intrigante: God of War può esistere senza Kratos?
Un gameplay più veloce e tecnico?
Un’altra teoria sempre più discussa riguarda il possibile stile di combattimento. Se la nuova saga avrà protagonisti differenti, potrebbe anche adottare un sistema più dinamico e tecnico, forse più vicino a produzioni come Devil May Cry, con maggiore enfasi su combo spettacolari, mobilità e aggressività.
Questo non significherebbe abbandonare l’identità della serie, ma evolverla. Dopo l’approccio più cinematografico e narrativo degli ultimi capitoli, un ritorno a un’azione più frenetica potrebbe rappresentare una svolta audace e allo stesso tempo coerente con le radici action del franchise.
Nel frattempo, Christopher Judge, voce storica di Kratos, ha lasciato intendere che il nuovo progetto dello studio potrebbe essere mostrato entro la fine dell’estate, aumentando le aspettative su un possibile annuncio imminente.