Gals

Titolo: Gals
Autore: Mihona Fuji
Casa editrice: Dynamic Italia
Anno di uscita in Italia: 2002
Volumi: In Corso
Lettura: Normale (208 pp)
Genere: Commedia-avventura
Personaggi: Ran Kotabuki, Rei Otohata, Yuya Aso

Il manga “Gals” di Mihona Fuji, serializzato sulla famosa rivista “Ribon” (rivista-contenitore giapponese dedicata a manga per ragazze, ovvero shojo-manga) nel 1999, parla delle vicende di Ran Kotobuki, graziosa ed estroversa liceale con la passione per la moda e lo shopping. Ran ha un sogno, ossia quello di diventare la “kogal” numero uno di Shibuya (che sarebbe il quartiere più alla moda di Tokyo).
Per raggiungere il suo scopo, dunque, la nostra Ran compra di continuo abiti e accessori in voga, spremendo fino all’ultimo yen il portafogli e mettendo a dura prova la pazienza di suo padre che desidererebbe per la figlia una brillante carriera scolastica e alla fine di questa, una brillante carriera tra le file della polizia, seguendo così una tradizione di famiglia (dove tutti i componenti, fuorchè Ran sono poliziotti o ambiscono a esser tali).
Il fenomeno delle kogals è un fenomeno che esiste realmente in Giappone.
Di kogals a Tokyo ce ne sono di diversi tipi, in genere sono ragazze che amano spasmodicamente vestirsi alla moda; alcune in maniera normale, altre eccedono, attirando decisamente l’attenzione (non in maniera positiva) e sono caratterizzate da abbronzatura permanente durante l’arco di dodici mesi, capelli ossigenati e altri accessori decisamente vistosi.

Una ragazza giapponese con cui corrispondevo (la cara Yasuko) rimase molto sorpresa del fatto che anche in Italia eravamo a conoscenza del fenomeno Kogal e non poco imbarazzata mi disse che le kogals estreme non venivano vista di buon occhio dalla gente “comune” e che comunque il fenomeno (vi parlo del 2002) ormai stava già morendo pian piano (n.d.Baiken)