Phantom Blade Zero nasconde una particolarità che molti giocatori potrebbero scoprire soltanto dopo aver raggiunto le ultime missioni: la conclusione dell’avventura cambia in base alle attività secondarie completate. Il gioco d’azione sviluppato da S-GAME presenta infatti tre finali principali, ma soltanto uno permette di assistere allo scontro conclusivo completo e di ottenere una ricompensa speciale.
La differenza non dipende da una semplice scelta durante l’ultimo dialogo. Il destino del protagonista viene determinato principalmente dal completamento di due importanti missioni, Segreti nel cuore del lago e Risveglio della stirpe, che richiedono di esplorare zone nascoste, recuperare oggetti particolari e affrontare avversari facoltativi. Per questo motivo, chi segue esclusivamente la storia principale rischia di raggiungere i titoli di coda senza scoprire una parte fondamentale della vicenda.
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Phantom Blade Zero: quali sono i tre finali e cosa cambia
La conclusione più sfavorevole è conosciuta come Annientamento. Si ottiene raggiungendo la parte finale dell’avventura senza aver completato Segreti nel cuore del lago, una delle missioni narrative secondarie più importanti. In questa situazione, dopo lo scontro con Meng Hua, gli eventi assumono una direzione tragica e il protagonista non riesce a impedire la distruzione del Mondo Fantasma. Si tratta della conclusione che lascia irrisolti numerosi misteri legati alla storia.
Il secondo epilogo, chiamato Ruggito del Drago, diventa accessibile completando la missione del lago e parlando successivamente con Inanis, ma senza terminare tutte le cinque prove dei grandi pilastri. In questo caso, il protagonista riesce a raggiungere Zuo Shang e ad affrontarlo, ottenendo una conclusione più favorevole rispetto alla precedente. Rimangono tuttavia alcuni interrogativi irrisolti, soprattutto riguardo al Cuore Radioso e al destino del protagonista.
Il terzo percorso conduce alla Battaglia Finale, considerata il finale vero di Phantom Blade Zero. Per raggiungerlo bisogna completare sia la missione del lago sia tutte le prove associate a Risveglio della stirpe. Dopo gli scontri principali, il giocatore potrà affrontare una versione potenziata di Zuo Shang, scoprendo una conclusione aggiuntiva che approfondisce il significato degli eventi raccontati durante l’avventura.
La differenza più importante riguarda proprio questo combattimento. Nel finale vero, Zuo Shang presenta una seconda fase che non compare negli altri percorsi, rendendo la conclusione più impegnativa e offrendo una parte della storia altrimenti inaccessibile.
Le due missioni indispensabili per sbloccare la conclusione completa
Il primo requisito consiste nel completare Segreti nel cuore del lago, una lunga serie di attività che comincia nel Villaggio di Lu, dove è possibile individuare i fiori della memoria di Lucciola. La ricerca conduce attraverso diverse regioni, permettendo di raccogliere oggetti necessari per accedere a un regno nascosto.
Durante questo percorso bisogna ottenere quattro maschere degli accoliti, custodite da avversari speciali, e recuperare due occhi della marionetta di cristallo. Le maschere permettono di attraversare lo specchio situato nella parte occidentale del Lago Meigu, mentre gli occhi devono essere utilizzati durante la sequenza dedicata alla marionetta e al rituale nascosto.
Dopo aver sconfitto il nemico che conclude questa missione, bisogna prestare attenzione a un passaggio facilmente trascurabile: parlare nuovamente con Inanis nel regno delle illusioni. La conversazione permette di ottenere il Fiore viola, un oggetto collegato al percorso che conduce alle conclusioni alternative. Abbandonare la zona senza verificare questo dialogo potrebbe lasciare incompleta la preparazione necessaria.
Il secondo requisito riguarda Risveglio della stirpe, missione legata ai cinque grandi pilastri distribuiti nel mondo. Ogni pilastro consente di affrontare una prova speciale contro un avversario mascherato, mettendo alla prova le capacità del protagonista. Le strutture si trovano nella Valle del Ruscello Piangente, nella Foresta Cremisi, nella parte orientale del Lago Meigu, nel regno dell’illusionista e nella Tenuta del Miraggio.
Quest’ultimo dettaglio è fondamentale: il quinto pilastro diventa accessibile soltanto nella parte avanzata dell’avventura. Non è quindi necessario completare tutte e cinque le prove prima di raggiungere la Tenuta del Miraggio, ma bisogna assicurarsi di terminarle prima degli scontri conclusivi.
Il punto di non ritorno: quando controllare le missioni
Il momento più delicato arriva durante la missione delle quattro casate del serpente, quando il protagonista può raggiungere la Tenuta del Miraggio attraverso il passaggio nascosto nella Casata del Serpente Verde. Prima di proseguire, è consigliabile controllare il registro e completare le attività narrative contrassegnate dall’icona viola, soprattutto quelle collegate al lago e alla ricerca degli oggetti indispensabili.
Il gioco può mostrare un avvertimento relativo alle missioni ancora incompiute. L’ingresso nella Tenuta del Miraggio non rende automaticamente irrecuperabile ogni attività secondaria, ma alcune condizioni possono essere compromesse avanzando eccessivamente. Per prudenza, conviene terminare le missioni precedenti prima di attraversare il passaggio, lasciando soltanto gli obiettivi che richiedono espressamente di esplorare la nuova area.
Un secondo controllo deve essere effettuato sul Monte Soulrend, presso la campana dell’Ultima Occasione. Superando questo punto si raggiunge la sequenza finale, durante la quale non sarà possibile tornare liberamente nelle regioni precedenti fino al completamento degli eventi conclusivi.
Prima di procedere bisogna quindi verificare che Segreti nel cuore del lago risulti completata, che sia stato ricevuto il Fiore viola e che Risveglio della stirpe non presenti più prove mancanti. È inoltre consigliabile terminare le richieste del ladro Zhang, recuperando i tesori nascosti nei forzieri contrassegnati da un bagliore verde. Alcune ricostruzioni considerano queste attività necessarie, mentre altre non le includono tra i requisiti essenziali: completarle rappresenta la scelta più prudente.
Se si è già entrati nella Tenuta del Miraggio, non è detto che sia necessario ricominciare. Finché le missioni richieste risultano ancora attive e completabili, è possibile verificare se il gioco consenta di recuperarle tornando nelle regioni precedenti. Se invece un obiettivo fondamentale è stato dichiarato fallito, potrebbe essere necessario ricorrere a un salvataggio precedente o affrontare una nuova partita.
Zuo Shang e le ricompense esclusive del finale vero
Dopo aver soddisfatto tutte le condizioni, il protagonista può affrontare normalmente gli ultimi eventi della storia. La sequenza comprende gli scontri con Leng Tu e Meng Hua, ma il completamento delle missioni nascoste permette di continuare il percorso e raggiungere un’ulteriore area attraverso un passaggio luminoso dorato.
Qui si svolge il confronto con Zuo Shang, che nel percorso completo assume una seconda forma, dando origine a una battaglia più articolata rispetto a quella prevista dal finale intermedio. Lo scontro culmina in una sequenza interattiva che conduce alla Battaglia Finale, rivelando ulteriori informazioni sul destino del protagonista e sul misterioso Cuore Radioso.
Il completamento di questo percorso permette di ottenere il trofeo Con il cuore e con il sangue, associato alla conclusione completa. Sono inoltre previste ricompense legate all’equipaggiamento e all’aspetto del protagonista, mentre dopo i titoli di coda diventa possibile proseguire l’esplorazione oppure iniziare una Nuova partita+.
La nuova partita consente di ricominciare l’avventura conservando parte dell’equipaggiamento, comprese le armi e le Lame Fantasma già ottenute. Questa possibilità può essere utile per affrontare nuovamente i combattimenti con capacità superiori oppure recuperare attività trascurate durante il primo percorso.