Esplorare il Castello di Dracula in Castlevania: Belmont’s Curse significa attraversare corridoi, affrontare creature e tornare frequentemente nelle zone già visitate per recuperare oggetti nascosti. Non tutti sanno, però, che il gioco dispone di due sistemi di viaggio rapido, particolarmente utili per evitare lunghi spostamenti e raggiungere rapidamente le diverse aree della mappa.
Conosci già il trucco per rendere più facili combattimenti e boss?
Come funziona il viaggio rapido attraverso gli Specchi della Vita
Gli Specchi della Vita (Mirrors of Life) sono principalmente utilizzati per salvare i progressi, ma permettono anche di spostarsi tra punti differenti del castello. Questa seconda funzione non viene spiegata chiaramente e può quindi passare inosservata, soprattutto nelle prime ore dell’avventura.
Dopo aver sbloccato la relativa possibilità avanzando nella storia, bisogna avvicinarsi a uno specchio già attivato e tenere premuto il comando direzionale verso il basso per circa cinque secondi. Rose Belmont si inginocchierà e verrà trasportata nella Sala degli Specchi, un ambiente speciale che collega i diversi punti di salvataggio.
All’interno della sala è sufficiente raggiungere lo specchio corrispondente alla destinazione desiderata e ripetere il comando per effettuare il trasferimento. Potranno essere utilizzati soltanto gli specchi precedentemente scoperti, quindi conviene interagire con ogni nuovo punto di salvataggio durante l’esplorazione.
Nel gioco sono presenti complessivamente 34 Specchi della Vita e attivarli tutti permette anche di ottenere l’obiettivo Narcissus. La loro ricerca diventa quindi importante sia per facilitare gli spostamenti sia per completare tutti i contenuti disponibili.
Dove trovare il Traghettatore e come sbloccare i suoi collegamenti
Il secondo sistema di trasporto è affidato al Traghettatore (Ferryman), un personaggio che consente di raggiungere rapidamente regioni distanti della mappa. A differenza degli specchi, che collegano specifici punti di salvataggio, questo servizio utilizza una rete di approdi distribuiti nelle varie ambientazioni.
Il Traghettatore viene incontrato nelle Catacombe di Parigi, dopo il primo combattimento contro Morte. Proseguendo nella storia sarà possibile utilizzare il suo servizio e raggiungere altri territori attraverso particolari accessi riconoscibili dalle porte illuminate di blu.
La rete comprende nove approdi, che diventano particolarmente utili quando bisogna tornare in regioni già esplorate. Una volta raggiunto un collegamento disponibile, sarà possibile selezionare la destinazione senza ripercorrere manualmente tutte le zone intermedie.
Il Traghettatore rappresenta quindi la soluzione più comoda per gli spostamenti tra aree lontane, mentre gli Specchi della Vita offrono una maggiore precisione nel raggiungere determinati punti della mappa.
Quale viaggio rapido conviene utilizzare durante l’avventura?
La scelta dipende principalmente dalla destinazione. Gli Specchi della Vita sono ideali per raggiungere stanze e punti di salvataggio specifici, soprattutto quando bisogna recuperare collezionabili, affrontare nuovamente determinate zone oppure cercare passaggi precedentemente inaccessibili.
Il Traghettatore risulta invece più pratico per attraversare grandi distanze, perché collega direttamente diverse regioni. Utilizzare entrambi i sistemi permette di organizzare meglio l’esplorazione e ridurre notevolmente il tempo trascorso negli spostamenti.
La Sala degli Specchi nasconde inoltre alcuni segreti aggiuntivi, offrendo ulteriori motivi per visitarla. È importante ricordare che la funzione di trasporto degli specchi potrebbe non essere immediatamente disponibile: se il comando non produce alcun effetto, sarà necessario proseguire nella storia fino al relativo sblocco.
Il consiglio è di attivare tutti gli specchi incontrati e individuare progressivamente i nove approdi del Traghettatore. In questo modo sarà possibile muoversi più liberamente nel mondo di Castlevania: Belmont’s Curse, dedicando maggiore attenzione ai combattimenti, agli enigmi e alla scoperta delle numerose aree segrete.