Aion 2: cosa fare nelle prime ore per progredire senza sprecare risorse

Aion 2 mette subito a disposizione numerosi sistemi, attività e possibilità di sviluppo, ma proprio questa abbondanza può rendere complicate le prime ore. Spendere troppo presto materiali importanti, scegliere attività poco redditizie o potenziare equipaggiamenti destinati a essere sostituiti rapidamente può rallentare parecchio la crescita del personaggio.

Per partire nel modo giusto conviene invece seguire una progressione semplice: imparare bene la propria classe, concentrarsi sulla storia principale e conservare le risorse più preziose per quando l’equipaggiamento inizierà a diventare realmente importante. Molte delle attività secondarie possono aspettare e affrontarle troppo presto non sempre porta un vero vantaggio.

La priorità è raggiungere rapidamente il livello 45

Nelle prime ore la storia principale rappresenta il sistema più efficace per avanzare. Le missioni forniscono esperienza in quantità elevate, introducono progressivamente le principali funzioni e permettono di raggiungere le zone successive senza disperdere troppo tempo in attività secondarie.

Questo non significa ignorare completamente tutto ciò che compare lungo il percorso. Una missione secondaria vicina alla destinazione può essere completata senza problemi, soprattutto quando permette di ottenere esperienza aggiuntiva con poco sforzo. Il rischio nasce quando si cerca di ripulire completamente ogni area prima di continuare con la storia.

L’obiettivo dovrebbe essere arrivare al livello 45 con una quantità sufficiente di materiali conservati. È soprattutto da quel momento che la crescita del personaggio cambia ritmo e diventa più importante concentrarsi sull’equipaggiamento, sulle attività periodiche e sui sistemi destinati alla progressione a lungo termine.

Anche le attività giornaliere possono essere affrontate con maggiore attenzione dopo aver raggiunto una fase più avanzata. Durante la crescita iniziale, dedicare troppo tempo a contenuti ripetibili rischia semplicemente di rallentare lo sblocco delle funzioni principali.

Non investite troppo nell’equipaggiamento iniziale

Uno degli errori più semplici da commettere riguarda il potenziamento delle prime armi e armature. Durante la salita di livello gli oggetti vengono sostituiti molto rapidamente, quindi spendere grandi quantità di materiali per migliorare un pezzo destinato a essere abbandonato dopo poche missioni raramente rappresenta una buona scelta.

Conviene utilizzare normalmente ciò che viene ottenuto attraverso missioni e ricompense, sostituendo progressivamente gli oggetti quando se ne trova uno migliore. I materiali di potenziamento possono così essere conservati per la fase nella quale la progressione dell’equipaggiamento diventa più stabile.

Due elementi meritano però maggiore attenzione: Revelation Amulet e Noble Belt. Questi oggetti non seguono esattamente la stessa logica dell’equipaggiamento tradizionale e sono destinati a essere sviluppati nel tempo attraverso attività specifiche.

Il Revelation Amulet è maggiormente orientato alla crescita offensiva e viene migliorato attraverso le ricompense legate ai Monolith Resonances. Il Noble Belt è invece più concentrato sulla componente difensiva e sfrutta materiali ottenuti nelle Stronghold. Evitare di considerarli come normali oggetti temporanei permette di non perdere risorse importanti.

La classe giusta conta più delle classifiche online

All’inizio è facile cercare immediatamente quale sia la classe più forte di Aion 2, ma scegliere soltanto sulla base delle classifiche può rivelarsi un errore. Bilanciamenti e aggiornamenti possono modificare rapidamente l’efficacia delle varie opzioni, mentre il tipo di combattimento rimane qualcosa con cui bisognerà convivere per molte ore.

Meglio quindi valutare soprattutto lo stile preferito. Chi vuole affrontare direttamente i nemici può scegliere una classe più resistente, mentre chi preferisce mantenere le distanze può orientarsi verso combattenti specializzati negli attacchi a distanza o nella magia. Sono presenti anche ruoli pensati maggiormente per cura e supporto.

Le prime ore sono il momento migliore per capire se la classe scelta convince realmente. Ricominciare dopo poco tempo comporta una perdita limitata, mentre cambiare idea dopo aver investito molte ore e risorse può diventare decisamente più fastidioso.

Chi vuole giocare insieme ad amici dovrebbe inoltre concordare subito server e fazione. Entrambe le fazioni permettono di accedere alle classi disponibili, quindi non è necessario scegliere Elyos o Asmodian per poter utilizzare un determinato ruolo.

Impostate correttamente le pozioni automatiche

Tra le opzioni che conviene controllare quasi immediatamente c’è l’utilizzo automatico delle pozioni della salute. Il gioco può consumarle quando i punti salute scendono sotto una percentuale prestabilita, evitando di dover intervenire manualmente durante gli scontri più concitati.

Una soglia elevata aumenta la sicurezza, ma porta naturalmente a utilizzare più pozioni. Impostarla troppo bassa permette invece di risparmiare risorse, esponendo però il personaggio a un rischio maggiore soprattutto quando arrivano attacchi molto potenti in rapida successione.

Il valore ideale dipende dalla classe utilizzata e dalla propria familiarità con il combattimento. Un personaggio resistente può aspettare più a lungo prima di curarsi, mentre uno particolarmente fragile potrebbe beneficiare di un’attivazione anticipata.

Chi preferisce avere il controllo completo può anche disattivare l’automatismo. Questa soluzione diventa particolarmente utile nei combattimenti più complessi, quando utilizzare una pozione pochi secondi troppo presto può significare non averla disponibile nel momento realmente necessario.

Imparate prima il combattimento e pensate al PvP dopo

Aion è storicamente molto legato agli scontri tra giocatori, ma in Aion 2 non è necessario gettarsi immediatamente nel PvP. Nelle prime ore è molto più utile comprendere bene le abilità della propria classe, imparare a muoversi durante i combattimenti e capire quali capacità utilizzare nelle diverse situazioni.

Una volta raggiunto un livello più elevato e costruito un equipaggiamento adeguato, il PvP diventa molto più semplice da affrontare con consapevolezza. Entrare troppo presto nelle attività competitive può invece dare un’impressione sbagliata della propria classe, soprattutto quando la differenza deriva principalmente dall’equipaggiamento o dall’esperienza degli avversari.

Anche i contenuti contro l’ambiente permettono di imparare parecchio. Affrontare nemici più impegnativi aiuta a capire quando utilizzare le capacità difensive, come gestire le sequenze di abilità e quali attacchi possono essere evitati attraverso un buon posizionamento.

Per le prime ore la strategia migliore rimane quindi semplice: avanzare con la storia, raggiungere il livello 45, conservare i materiali più importanti e conoscere bene la propria classe. Una volta costruita questa base sarà molto più facile dedicarsi a equipaggiamento avanzato, attività periodiche e combattimenti contro altri giocatori senza scoprire troppo tardi di aver speso risorse nel modo sbagliato.