Nintendo Switch 2 potrebbe ricevere una nuova versione dotata di schermo OLED tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028. L’indiscrezione arriva dalla Corea del Sud e coinvolge direttamente Samsung, indicata come possibile fornitrice del pannello destinato al futuro modello.
Non si tratta ancora di un prodotto confermato da Nintendo. La società starebbe valutando la fattibilità dell’operazione, soprattutto considerando i costi necessari per produrre una console con uno schermo più avanzato senza portare il prezzo finale a livelli troppo elevati.
Il progetto potrebbe entrare nella fase di sviluppo entro la fine del 2026. Se il programma venisse rispettato, la produzione di massa inizierebbe alla fine del 2027 o nei primi mesi del 2028.
Nintendo Switch 2 OLED avrebbe uno schermo Full HD
Il nuovo modello dovrebbe mantenere una risoluzione di 1920×1080 pixel in modalità portatile, la stessa già proposta dal pannello LCD dell’attuale Nintendo Switch 2.
Il vero cambiamento sarebbe quindi rappresentato dalla tecnologia OLED. Questa soluzione permette di spegnere individualmente i pixel, producendo neri più profondi, un contrasto superiore e colori generalmente più intensi rispetto a un tradizionale schermo LCD.
La differenza sarebbe particolarmente evidente nei giochi caratterizzati da ambientazioni scure, forti contrasti o una direzione artistica molto colorata. Anche la visibilità laterale e la qualità dell’immagine potrebbero migliorare, rendendo il modello OLED più interessante soprattutto per chi utilizza frequentemente la console in modalità portatile.
Non ci sono invece informazioni affidabili sulle dimensioni dello schermo. L’attuale console possiede già un pannello da 7,9 pollici con cornici relativamente sottili, lasciando poco spazio per un ulteriore aumento della superficie senza modificare la struttura del dispositivo.
Samsung potrebbe tornare come fornitrice
Secondo le indiscrezioni, Samsung Display sarebbe pronta a produrre il pannello OLED destinato alla nuova console. La collaborazione non rappresenterebbe una novità: l’azienda sudcoreana aveva già fornito gli schermi utilizzati per Nintendo Switch – Modello OLED.
Il precedente modello disponeva di uno schermo da 7 pollici con risoluzione di 1280×720 pixel. La presunta revisione di Nintendo Switch 2 compirebbe quindi un passo avanti importante, combinando la tecnologia OLED con una risoluzione Full HD.
Resta da capire se il pannello conserverà tutte le caratteristiche dell’attuale schermo LCD, comprese la frequenza fino a 120 Hz, il supporto HDR e la frequenza di aggiornamento variabile. Al momento, le voci riguardano principalmente tecnologia e risoluzione, senza indicazioni precise sulle altre specifiche.
Perché il lancio potrebbe avvenire nel 2028
La prima Nintendo Switch arrivò nel marzo 2017, mentre il modello OLED fu pubblicato nell’ottobre 2021. Tra le due versioni trascorsero quindi più di quattro anni.
Con Nintendo Switch 2, la revisione potrebbe arrivare prima. La console è stata pubblicata nel giugno 2025 e un eventuale debutto del modello OLED all’inizio del 2028 ridurrebbe l’attesa a meno di tre anni.
Una tempistica simile consentirebbe a Nintendo di rilanciare le vendite della console senza introdurre necessariamente una vera versione potenziata. Il nuovo modello potrebbe mantenere processore e prestazioni dell’edizione originale, concentrando i miglioramenti sulla qualità dello schermo e sull’esperienza portatile.
La strategia sarebbe simile a quella adottata con la precedente generazione: offrire un prodotto più pregiato senza dividere gli utenti attraverso giochi esclusivi o prestazioni differenti.
Il prezzo rimane il principale ostacolo
Il punto più delicato riguarda il possibile prezzo. I pannelli OLED Full HD sono più costosi rispetto agli schermi LCD e la situazione del mercato dei componenti potrebbe rendere difficile mantenere la console in una fascia accessibile.
Nintendo dovrebbe scegliere se assorbire parte dei costi, ridurre i margini oppure presentare il modello OLED come edizione di fascia superiore. Quest’ultima soluzione appare la più probabile, soprattutto se l’attuale Nintendo Switch 2 continuerà a essere venduta come alternativa meno costosa.
Non è inoltre escluso che nel corso dei prossimi anni il prezzo dei pannelli OLED possa diminuire, rendendo la produzione più conveniente. Proprio per questo lo sviluppo potrebbe essere avviato con largo anticipo, lasciando alla società il tempo necessario per valutare costi e disponibilità dei componenti.