Final Fantasy VII Revelation è realtà: Square Enix prepara il gran finale della trilogia remake

Final Fantasy VII Revelation è ufficiale e sarà il terzo e ultimo capitolo della trilogia remake con cui Square Enix ha deciso di reinventare uno dei giochi di ruolo più importanti della storia. L’annuncio è arrivato durante il Summer Game Fest 2026 e ha confermato l’uscita nella primavera del 2027 su PlayStation 5, Nintendo Switch 2, Xbox Series X|S e PC tramite Steam, Epic Games Store e Xbox PC.

Il nuovo episodio chiuderà il percorso iniziato con Final Fantasy VII Remake nel 2020 e proseguito con Final Fantasy VII Rebirth nel 2024, portando Cloud Strife e i suoi compagni verso lo scontro decisivo per il destino del pianeta. Il titolo Revelation suggerisce una conclusione costruita attorno a rivelazioni, scelte definitive e convergenza delle tante linee narrative aperte nei primi due capitoli della trilogia.

Il gran finale arriverà nella primavera 2027

La finestra di uscita fissata alla primavera del 2027 è particolarmente significativa, perché coinciderà con il trentesimo anniversario dell’originale Final Fantasy VII, pubblicato nel 1997. Square Enix non sta quindi preparando soltanto il finale di una trilogia moderna, ma anche un grande evento celebrativo per uno dei capitoli più amati dell’intera serie.

La scelta di lanciare Final Fantasy VII Revelation simultaneamente su più piattaforme rappresenta un cambio importante rispetto al passato recente della saga remake. Il gioco arriverà infatti fin dal lancio su PlayStation 5, Nintendo Switch 2, Xbox Series X|S e PC, ampliando molto il pubblico potenziale rispetto alla gestione più frammentata dei capitoli precedenti.

Questa apertura multipiattaforma può avere un peso enorme. Dopo anni in cui molti giocatori hanno dovuto aspettare porting successivi o versioni aggiornate, il capitolo conclusivo sembra pensato per diventare un evento globale immediato. Tutti potranno vivere la fine del viaggio nello stesso periodo, senza ritardi significativi tra una piattaforma e l’altra.

Highwind e mondo aperto saranno al centro dell’esperienza

Una delle novità più importanti di Final Fantasy VII Revelation riguarda l’esplorazione. Il gioco permetterà di viaggiare a bordo della Highwind, l’iconica aeronave legata alle fasi più avanzate dell’avventura originale. Non si tratterà solo di un mezzo simbolico, ma di uno strumento centrale per esplorare un mondo ancora più ampio, costruito per offrire maggiore libertà di movimento.

Secondo le prime informazioni, i giocatori potranno muoversi attraverso un open world realizzato a mano, atterrare in nuove aree e raggiungere luoghi molto attesi come Wutai, l’arcipelago di Mideel e le regioni innevate del Northern Continent. La libertà di esplorazione sembra quindi destinata a crescere rispetto a Final Fantasy VII Rebirth, che aveva già ampliato enormemente la struttura rispetto al primo remake.

Questo passaggio è fondamentale. Nell’originale del 1997, l’arrivo della Highwind rappresentava un momento di svolta, perché dava al giocatore la sensazione di poter finalmente attraversare il mondo con maggiore libertà. Revelation dovrà ricreare quella stessa emozione con strumenti moderni, trasformando l’aeronave in un vero simbolo di apertura, viaggio e preparazione alla battaglia finale.

Vincent e Cid diventano finalmente giocabili

Tra le conferme più attese c’è il ruolo di Vincent Valentine e Cid Highwind, che saranno finalmente personaggi giocabili in combattimento. In Final Fantasy VII Rebirth erano presenti nella storia, ma non potevano essere controllati direttamente come membri completi del party. Revelation correggerà questa assenza, ampliando il gruppo e offrendo nuovi stili di gioco.

La presenza giocabile di Vincent è particolarmente interessante, perché il personaggio ha un’identità molto diversa dagli altri membri del team. Il suo legame con la Shinra, il suo passato tragico e la sua natura quasi mostruosa possono tradursi in un sistema di combattimento più oscuro, aggressivo e trasformativo. Cid, invece, porterà probabilmente uno stile più fisico e tecnico, legato alla lancia, alla mobilità e al suo ruolo storico di pilota della Highwind.

L’inserimento completo di entrambi può rendere il battle system più ricco e vario. La trilogia remake ha già costruito un ottimo equilibrio tra azione in tempo reale e modalità tattica, ma l’arrivo di due nuovi personaggi giocabili può aumentare molto la profondità delle combinazioni, delle sinergie e delle strategie di squadra.

Il sistema FITS introduce nuove possibilità di combattimento

Un’altra novità importante è il sistema FITS, acronimo di Function Integrated Tactical Suitwear. Si tratta di un nuovo sistema legato ad armature speciali capaci di fornire ai personaggi set di mosse unici, con un funzionamento che richiama in parte l’idea classica dei job system di Final Fantasy.

Questo dettaglio può cambiare molto il modo di costruire il party. Se ogni personaggio potrà equipaggiare armature in grado di modificarne abilità, ruolo e approccio al combattimento, Final Fantasy VII Revelation potrebbe offrire una personalizzazione più profonda rispetto ai capitoli precedenti. Non si tratterebbe solo di scegliere materie, armi e accessori, ma di ridefinire in parte il comportamento dei personaggi sul campo.

La sfida sarà mantenere equilibrio e identità. Cloud, Tifa, Barret, Aerith, Red XIII, Yuffie, Cait Sith, Vincent e Cid devono restare riconoscibili, ma allo stesso tempo il sistema FITS può dare ai giocatori più libertà di sperimentare. Se ben integrato, potrebbe diventare una delle novità più importanti del capitolo finale.

Wutai, Weapons e Sephiroth alzano la posta narrativa

Final Fantasy VII Revelation porterà il gruppo verso alcune delle sezioni più attese dell’intera storia. Il trailer e le prime informazioni citano il ritorno di località iconiche come Wutai, oltre alla presenza dei giganteschi Weapons, creature colossali legate alla difesa del pianeta.

Questi elementi sono fondamentali perché segnano il passaggio alla fase più apocalittica della storia. Dopo gli eventi di Rebirth, il mondo è sempre più vicino al collasso, la minaccia di Sephiroth si fa definitiva e il pianeta stesso comincia a reagire. I Weapons rappresentano proprio questa dimensione: non sono semplici boss, ma manifestazioni gigantesche di una natura ferita e pronta a difendersi.

Il confronto finale con Sephiroth sarà inevitabilmente il centro emotivo e spettacolare dell’avventura. Square Enix dovrà chiudere una trilogia che ha modificato, ampliato e reinterpretato molti momenti dell’originale. La grande domanda è quanto Revelation resterà fedele alla struttura classica e quanto invece proverà a sorprendere ancora i fan, come già accaduto nei capitoli precedenti.