Kernel Hearts approda su console e annuncia una collaborazione con Fortnite

L’action RPG roguelike Kernel Hearts è pronto ad ampliare il proprio pubblico con l’arrivo su PlayStation 5, Xbox Series e Nintendo Switch 2, affiancando la versione PC già annunciata su Steam. La conferma è arrivata dal publisher Whitethorn Games insieme allo studio di sviluppo Ephemera. Contestualmente è stata annunciata anche una demo giocabile su PC dal 31 marzo, oltre a una collaborazione ufficiale con Fortnite, che porterà contenuti ispirati all’universo di Kernel Hearts nel celebre battle royale.

Kernel Hearts si presenta come un’esperienza intensa e stilisticamente marcata, capace di fondere action RPG, struttura roguelike e cooperativa multiplayer in un’ambientazione cupa e simbolica. Il giocatore entra a far parte dell’unità M.A.H.O.U, un gruppo incaricato di scalare la mitica Torre di Babele per affrontare creature angeliche corrotte, abbattere l’ordine divino e tentare di salvare un mondo ormai sull’orlo dell’annientamento. L’impianto narrativo utilizza riferimenti forti e provocatori, trasformandoli nel motore di un’azione frenetica e carica di significato.

La struttura di gioco ruota attorno a run sempre diverse, in cui abilità, poteri e combinazioni cambiano a ogni tentativo. Attacchi, magie e movimenti possono essere mescolati liberamente, dando vita a combo spettacolari e a uno stile di combattimento aggressivo e altamente personalizzabile. La cooperativa fino a quattro giocatori amplifica il potenziale del sistema, richiedendo coordinazione e sinergia soprattutto negli scontri finali, dove ogni area culmina in una boss fight contro il guardiano del dominio.

Dopo ogni spedizione, l’azione lascia spazio alla pianificazione. I giocatori tornano infatti a un laboratorio situato ai confini dell’ultimo rifugio dell’umanità, hub centrale in cui gestire progressione e personalizzazione. Qui entra in scena uno dei sistemi più originali del gioco, basato sull’installazione di chip fino a 256KB all’interno del sistema MAHOU.OS della propria unità. Questo meccanismo consente di plasmare in modo profondo abilità, bonus passivi e approccio al combattimento, offrendo un’elevata libertà strategica.

Tra gli elementi più distintivi di Kernel Hearts spicca la possibilità di trasformarsi in una Magical Girl. Sfruttando l’energia della torre, il personaggio può spezzare temporaneamente la Maledizione Celeste, scatenando un potente attacco ad area e accedendo alla propria forma finale per un breve periodo. Questa trasformazione non è solo un momento spettacolare dal punto di vista visivo, ma rappresenta anche un punto di svolta tattico capace di ribaltare le situazioni più critiche.

Accanto all’azione, il gioco dedica spazio anche alla costruzione dei legami. Durante l’esplorazione è possibile interagire con gli abitanti della torre, offrire doni e rafforzare le relazioni, sbloccando dialoghi aggiuntivi, vantaggi concreti e nuovi risvolti narrativi. Questo sistema contribuisce a rendere il mondo di gioco più credibile e umano, bilanciando la frenesia dei combattimenti con momenti più intimi e riflessivi.

A completare il quadro arriva la collaborazione con Fortnite, che porterà skin ispirate ai personaggi di Kernel Hearts all’interno del battle royale. Anche se i dettagli sui contenuti cosmetici e sulle tempistiche non sono ancora stati rivelati, l’iniziativa rappresenta una vetrina di grande rilievo per il titolo e un collegamento diretto tra due universi molto diversi, ma accomunati da un forte impatto stilistico e identitario.