Nurikabe in Nioh 3: guida completa per individuarli, capirli e superarli nel modo migliore

Nel vasto mondo di Nioh 3 tornano anche i Nurikabe, yokai storici della serie che continuano a mettere alla prova l’attenzione e la pazienza dei giocatori. Con l’evoluzione della struttura di gioco verso aree più ampie e aperte, riconoscerli e sapere come interagire con loro diventa ancora più importante, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta al nuovo capitolo.

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Come riconoscere un Nurikabe durante l’esplorazione

I Nurikabe si presentano come muri apparentemente normali, perfettamente integrati nell’ambiente. Osservando meglio, però, è possibile notare alcune differenze sottili. Il colore della parete può risultare leggermente fuori tono rispetto a quello circostante e, avvicinandosi frontalmente, compaiono occhi animati che seguono i movimenti del personaggio. Questo dettaglio visivo è il segnale più chiaro per capire di trovarsi davanti a uno yokai e non a un semplice ostacolo architettonico.

In Nioh 3, inoltre, i Nurikabe vengono indicati sulla mappa una volta raggiunto un determinato livello di esplorazione dell’area. Questo sistema aiuta a non lasciarne indietro nessuno e rende più semplice completare ogni zona in modo approfondito.

Perché conviene sempre affrontarli

Ignorare un Nurikabe significa spesso rinunciare a contenuti nascosti di valore. Nella maggior parte dei casi questi yokai bloccano l’accesso a sorgenti termali, forzieri o passaggi segreti che conducono a ricompense utili per la progressione. Non si tratta quindi di nemici messi lì per caso, ma di veri e propri custodi di segreti, pensati per premiare i giocatori più attenti.

Affrontarli con la forza è possibile, ma non sempre rappresenta la scelta più efficiente, soprattutto nelle fasi iniziali o quando si vuole evitare combattimenti rischiosi.

Il metodo pacifico per superare i Nurikabe

Esiste un sistema alternativo che permette di eliminare un Nurikabe senza combattere, noto soprattutto ai veterani della serie. Il trucco consiste nell’utilizzare le emote davanti allo yokai. Su console l’input è R1 + Options, mentre su PC l’azione è assegnata al tasto G.

Ogni Nurikabe risponde positivamente a un solo colore di emote, che può essere giallo, rosso o blu. Non ci sono indizi che suggeriscano quale sia quello corretto, quindi la scelta è basata sul tentativo. Il giocatore ha due possibilità: se sbaglia, gli occhi del Nurikabe si illuminano di rosso come avvertimento; al secondo errore, lo yokai reagisce attaccando.

Se invece l’emote scelta è quella giusta, il Nurikabe svanisce immediatamente, liberando il passaggio e permettendo di proseguire senza alcuno scontro. Anche se il sistema è casuale, la probabilità di successo resta favorevole e rende sempre conveniente tentare questa soluzione.

Affrontare un Nurikabe in combattimento

Quando l’approccio pacifico fallisce o si sceglie deliberatamente lo scontro, il Nurikabe diventa un avversario da non sottovalutare. È un nemico immobile, ma i suoi attacchi possono infliggere danni elevati se affrontati con superficialità. La strategia più efficace consiste nel mantenere la mobilità, evitare gli attacchi diretti e colpire solo dopo aver individuato un’apertura sicura.

Una volta sconfitto, il Nurikabe rilascia un Frammento di Nurikabe, materiale utilizzato nella forgiatura. Anche il combattimento, quindi, offre un ritorno concreto in termini di progressione, rendendo l’incontro utile indipendentemente dall’approccio scelto.