Dopo il recente “riassetto” interno di Ubisoft, tra rinvii, chiusure e cancellazioni che hanno fatto tremare l’intera community, in molti hanno pensato che anche questo progetto potesse finire nel dimenticatoio. Invece l’azienda ha confermato che il gioco è ancora presente nei piani ufficiali e continua a far parte della lineup futura, perché rientra perfettamente nella visione attuale: investire su produzioni di grande respiro e su esperienze open world capaci di durare nel tempo e attirare un pubblico ampio.
Il caso di Beyond Good and Evil 2 rimane comunque uno dei più delicati e discussi degli ultimi anni. È un titolo che vive da tempo in una dimensione quasi leggendaria, annunciato tantissimo tempo fa e poi sparito per lunghi periodi, con pochissime informazioni davvero concrete. L’ultima fase in cui il gioco è stato mostrato in modo significativo risale a quando veniva presentato come un enorme progetto a mondo aperto, ambizioso e ricco di possibilità. Da quel momento, però, lo sviluppo ha seguito un percorso molto silenzioso, lasciando spazio a dubbi continui sulla reale situazione del progetto.
Negli ultimi tempi, però, qualcosa si è mosso. Sono arrivati segnali più solidi che indicano come la produzione sia ancora viva, con cambiamenti nella direzione creativa e soprattutto con nuove richieste di personale legate proprio al progetto. Questo tipo di elementi, anche se non equivalgono a un annuncio ufficiale con trailer e data, di solito sono un indizio chiaro: Ubisoft sta ancora lavorando sul gioco e non ha intenzione di abbandonarlo.
Dal punto di vista dell’identità, l’azienda ha ribadito che l’idea centrale rimane la stessa. Beyond Good and Evil 2 dovrebbe essere un action adventure open world ambientato in un universo da vera e propria space opera, costruito come prequel del titolo originale. L’obiettivo, almeno sulla carta, è quello di offrire un’esperienza di esplorazione molto più ampia rispetto al passato, con un intero sistema solare da attraversare, location diverse tra loro, atmosfere esotiche, personaggi fuori dagli schemi e misteri da scoprire man mano. Il progetto punta a essere un’avventura enorme, pensata per sorprendere e dare libertà, con una struttura che potrebbe includere anche una componente cooperativa oltre alla modalità in singolo.