2XKO: Trucchi e Consigli da sapere prima di giocare

2XKO è il primo picchiaduro completo di Riot Games e si capisce subito che non è stato progettato per essere “morbido” con i principianti. Il gioco parte con un sistema ricco, pieno di meccaniche e regole che premiano chi ragiona e si allena. Se non hai esperienza con i picchiaduro, è normale sentirsi spaesati nelle prime ore: non basta premere attacchi a caso, perché qui contano il tempo, le distanze, la difesa e la gestione delle risorse. La cosa positiva è che l’apprendimento è molto gratificante: quando inizi a capire anche solo un paio di concetti base, le partite cambiano completamente e ogni progresso diventa evidente.

Come scegliere i campioni senza perdere tempo e trovare subito quelli giusti

All’inizio, una delle scelte più importanti è capire quali personaggi vuoi usare davvero. In 2XKO i personaggi vengono chiamati campioni e la particolarità è che, nella maggior parte delle partite, ne userai due insieme. Il roster attuale non è enorme, quindi è più semplice orientarsi, ma proprio per questo conviene scegliere in modo intelligente. Il metodo migliore è partire dall’impatto visivo e dal feeling: scegli campioni che ti piacciono da vedere, perché passerai ore con loro sullo schermo tra allenamento e match. Se un personaggio non ti prende subito, difficilmente avrai voglia di investirci tempo, anche se è forte o “meta”.

Una volta scelto quello che ti ispira, devi pensare al tuo stile. Non è necessario cercare il personaggio più facile in assoluto, perché se ti piace davvero impararlo, lo farai comunque. Inoltre puoi testare tutto gratis usando le modalità di allenamento e le prove dedicate, quindi puoi fare prove e cambiare idea senza perdere nulla.

Stili di gioco: distanza, pressione, peso e mobilità

Ogni campione ha un’identità precisa e il modo migliore per partire è capire in che tipo di combattimento ti senti più a tuo agio. Se preferisci stare a distanza, controllare lo spazio e disturbare l’avversario con colpi che coprono lo schermo, puoi provare personaggi come Jinx, Teemo e Caitlyn, che ti aiutano a giocare di gestione e pressione. Se invece ti piace andare vicino e colpire pesante, i personaggi più “massicci” come Darius, Braum e Blitzcrank sono scelte solide, mentre Illaoi è una variante più particolare perché il suo stile cambia molto grazie ai tentacoli.

Se ti piace lo stile melee ma vuoi anche velocità e possibilità di entrare e uscire dagli scontri rapidamente, puoi orientarti verso Vi, Warwick e Yasuo, che puntano su mobilità e aggressione. Ekko è il personaggio più imprevedibile perché può creare situazioni strane e difficili da leggere, mentre Ahri è una scelta più “leggera”, con buona mobilità e qualche opzione a distanza, ma richiede più precisione per rendere al massimo.

Personaggi sbloccabili: conviene pagare o si può fare tutto giocando

Come spesso succede nei titoli free-to-play di Riot Games, anche 2XKO ti permette di ottenere personaggi in due modi: spendendo soldi oppure giocando e accumulando valuta. All’inizio non avrai tutto il roster disponibile, ma puoi usare un token gratuito per sbloccare subito un campione. Gli altri si prendono con i Credits, ottenibili con missioni, match e ricompense iniziali, oppure con acquisti tramite KO Points.

Se il tuo obiettivo è imparare con calma, spendere subito non è indispensabile. All’inizio hai già abbastanza scelta per costruire una coppia di campioni e iniziare a giocare seriamente. Il metodo più sensato è concentrarti su pochi personaggi, impararli bene, e sbloccare gli altri solo quando hai voglia di cambiare stile o ampliare le combinazioni.

Fuses: la scelta che cambia il tuo modo di giocare fin dai primi match

I Fuses sono una delle meccaniche più importanti da capire perché influenzano direttamente il modo in cui affronti le partite. Li selezioni dopo aver scelto i campioni e non sono solo “bonus”: ti spingono verso uno stile specifico. Se vuoi imparare senza complicarti la vita, la scelta più comoda è Juggernaut, perché ti permette di usare un solo campione. Sembra un limite, ma in realtà è utilissimo per prendere confidenza più velocemente, perché ti concentri su un set di mosse e impari tempi e distanze senza dover gestire due personaggi.

Se invece vuoi usare due campioni da subito, il Fuse più immediato e pratico è Double Down, perché è semplice da capire e ti permette di sfruttare combinazioni molto efficaci con le Super. Altri Fuses più avanzati vanno prima sbloccati nel tutorial, quindi non ti conviene pensarci troppo nelle primissime ore.

Combo Trials: utili per curiosità, ma non sono il vero metodo per migliorare

Molti nuovi giocatori entrano in un picchiaduro e pensano subito che il percorso sia “fare tutte le Combo Trials e poi giocare”. In realtà, in 2XKO, questo è uno dei modi più veloci per frustrarsi. Le prove combo possono essere difficili se non hai esperienza, e spesso ti chiedono esecuzioni precise senza spiegarti davvero il ragionamento dietro. Sono utili come vetrina per farti vedere alcune possibilità del personaggio, ma non dovrebbero diventare la tua ossessione.

Se non riesci a completarle, non significa che sei scarso. Significa solo che ti serve un approccio più progressivo, basato su poche combo semplici e tanta pratica reale.

Allenamento e partite: il vero percorso di crescita in 2XKO

2XKO non punta sulla classica esperienza single-player, quindi la tua evoluzione come giocatore passa soprattutto dal Training Mode e dall’online. L’allenamento è il posto dove costruisci i fondamentali: provi distanze, test di reazione, conferme di colpi e piccole sequenze. Anche solo fare un po’ di training ogni settimana porta miglioramenti enormi, perché inizi a riconoscere situazioni che prima sembravano caotiche e impari a non buttarti sempre in attacco.

Giocare match online è altrettanto importante, perché ti abitua alla pressione reale, alla gestione del panico e al fatto che l’avversario non “si lascia colpire” come un manichino.

Come costruire combo semplici seguendo la regola più importante

La regola base delle combo in 2XKO è facile da ricordare e ti evita tantissimi errori: devi concatenare attacchi andando dal più debole al più forte. In pratica, la sequenza naturale è Light -> Medium -> Heavy. Se provi a fare l’inverso, quasi sempre il gioco non ti farà continuare la combo.

Un percorso semplice e utile per iniziare è fare Light, Medium, Heavy e poi aggiungere una Special, chiudendo con una Super se hai risorse. Quando inizi a prendere confidenza puoi provare anche combo che lanciano in aria o che continuano con colpi specifici, ma all’inizio il segreto è avere una combo stabile, facile e ripetibile, non una combo lunga e difficile che fallisci nove volte su dieci.

Pulse Combo: comodo per partire, ma non deve diventare un’abitudine

Il Pulse Combo è la modalità auto-combo: premi più volte lo stesso tasto e il gioco esegue una sequenza per te, spesso con una chiusura più scenica se hai abbastanza barra. Per un principiante è utile perché ti fa vedere subito “cosa può fare” un personaggio e ti permette di divertirti senza troppa precisione.

Il problema è che, se ci rimani attaccato, rischi di rallentare il tuo miglioramento reale, perché non impari il controllo completo del personaggio. Ha senso usarlo solo come supporto temporaneo, giusto per non sentirti bloccato, ma poi conviene passare gradualmente ai comandi standard.

Difesa: se impari queste meccaniche, migliori più in fretta di chi pensa solo ad attaccare

Molti perdono in 2XKO perché si concentrano solo su combo e aggressività, ignorando la parte difensiva. In realtà, la difesa è ciò che ti fa sopravvivere e ti permette di ribaltare le partite. Devi imparare a bloccare bene, distinguere tra parata alta e bassa, gestire le situazioni dopo un knockdown e scegliere come rialzarti.

Tra le opzioni più importanti c’è il Break, che ti salva quando sei sotto pressione perché crea spazio consumando la barra dedicata. Anche gli anti-air sono fondamentali, perché ti proteggono dagli avversari che saltano e cercano di attaccarti dall’alto. Esistono anche strumenti per arretrare dopo una parata o per creare distanza usando l’assist difensivo, e sono meccaniche che ti fanno respirare quando rischi di essere schiacciato.

La Parry sembra fortissima, ma per chi inizia è meglio evitarla. È difficile, costa risorse e se sbagli vieni punito. Prima impara a bloccare e a muoverti bene. La parry è un’aggiunta da fare più avanti, quando hai già esperienza e sicurezza nei match.