Manor Lords si è imposto come uno dei gestionali strategici più apprezzati degli ultimi anni. Dopo il debutto nel 2024 e l’ondata di entusiasmo tra gli amanti dei city builder storici, il titolo di Slavic Magic ha attraversato un 2025 più silenzioso, interrotto però da un grande aggiornamento a dicembre che ha ridisegnato sistemi cruciali come la costruzione dei castelli e la gestione dei feudi. Dietro le quinte, però, lo sviluppo non si è mai fermato e, insieme all’editore Hooded Horse, è stata tracciata una roadmap per il 2026 che punta a trasformare in profondità l’esperienza di gioco.
Uno dei primi interventi riguarderà il Burgage Plot, l’unità abitativa base di ogni villaggio. Attualmente esistono tre livelli di potenziamento, ma il passaggio dal secondo al terzo è spesso percepito come troppo brusco in termini di costi, requisiti e impatto economico. L’obiettivo di Slavic Magic è introdurre un livello intermedio, in modo da rendere la crescita delle abitazioni più graduale, più equilibrata e più coerente con l’evoluzione del villaggio. Questo cambiamento avrà effetti diretti sulla popolazione, sulla produzione e sulla circolazione delle risorse.
Questa revisione delle case si rifletterà anche sulla progressione delle botteghe. Attività come fornai e calzolai verranno legate più rigidamente al livello 3 del Burgage Plot, così da spingere i giocatori a sfruttare più a lungo i servizi condivisi nelle prime fasi di gioco. Le scarpe, considerate un bene non indispensabile all’inizio, entreranno nel ciclo economico solo più avanti, rendendo lo sviluppo più storicamente credibile e strategicamente interessante.
La vera rivoluzione, però, riguarda il sistema di commercio. Slavic Magic sta progettando una ristrutturazione totale che trasformerà le rotte in veri snodi di potere economico. Ogni rotta sarà collegata a luoghi reali della mappa, ciascuno specializzato in specifici beni. Il ferro, per esempio, potrà essere disponibile su più percorsi, ma con prezzi diversi in base alla città di origine, rendendo alcune rotte più redditizie e quindi più ambite.
Ogni rotta avrà un numero limitato di mercanti. Quando tutti gli spazi saranno occupati, un lord potrà tentare di sottrarre un mercante a un rivale offrendo una tariffa più alta, avviando un conto alla rovescia durante il quale altri potranno rilanciare. Questo meccanismo trasforma il commercio in una vera lotta economica, dove il controllo delle rotte diventa importante quanto il dominio militare. Le rotte più lucrative non saranno più entrate garantite, ma territori economici contesi, soggetti a pressioni politiche e conflitti.
Nonostante l’entusiasmo per queste idee, Slavic Magic ha dichiarato di voler coinvolgere la community prima di renderle definitive, perché si tratta di cambiamenti capaci di modificare profondamente l’equilibrio del gameplay. Allo stesso tempo, Hooded Horse ha ribadito la propria filosofia di pubblicazione, preferendo rimandare un gioco piuttosto che pubblicarlo incompleto, e confermando una posizione molto critica verso l’uso dell’intelligenza artificiale nei titoli che decide di supportare.
Per Manor Lords, il 2026 non sarà quindi un semplice anno di aggiornamenti, ma una fase di trasformazione strutturale, pensata per rendere il mondo medievale ancora più profondo, realistico e competitivo per tutti i giocatori.