Shadow of loot box: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 17-11-2018 9:24 Aggiornato il: 06-06-2019 16:10

Cosa succede quando un FPS incontra il genere RPG con un comparto grafico in stile Minecraft? Semplice, nasce Shadow of Loot Box, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione dopo aver messo le mani sulle edizioni Xbox One e Switch.

Shadow of loot box Recensione

Come suggerisce il nome stesso, il gioco è stato concepito per prendere in giro le tante odiate micro transazioni, bottini e contenuti a pagamento che in questi ultimi anni sono sempre più presenti nei “free to play” e non solo.

Shadow of Loot Box è strutturato in livelli, dove in ognuno di essi ci troviamo nel bel mezzo di una parodia, dalla presa in giro sui contenuti copia e incolla al DRM, per non parlare di un livello nascosto per i DLC.

Esplorando gli scenari ci imbattiamo in bottini i quali ci permettono di ottenere salute e munizioni extra, punti esperienza ed altro ancora.

Ogni livello ci ricompensa con un punti abilità da spendere per ottenere la possibilità di saltare o aprire una porta. Interagire con gli oggetti richiederà un punto abilità, ogni azione per quanto banale sia, non sarà accessibile fin da subito.

Naturalmente la scelta è stata fatta di proposito, strizzando l’occhio a giochi in cui se non si ricorre alle micro transazioni alcuni contenuti non sono accessibili. Per passare ai livelli successivi il più delle volte ci ritroveremo a completare obiettivi insensati, per avere la chiave necessaria per aprire una porta.

Non mancano all’appello i boss, i quali possono essere affrontati sparando a più non posso con fucili, pistole e chi più ne ha più ne metta.

Anche i boss cosi come l’intero gioco, sono realizzati per prendere in giro i free to play. Con il denaro ottenibile in gioco è possibile potenziare il deposito di munizioni, velocizzare il livellamento del personaggio e molto altro.

DLC e micro transazioni non sono le uniche prese in giro, troviamo anche i banner pubblicitari rappresentati sotto forma di barra di caricamento, i quali ci ricompensano con del denaro una volta persi quei pochi secondi di gioco. 

Il tutto rappresentato da un comparto grafico in pixel art, ispirato al celebre Minecraft ed una colonna sonora banale e ripetitiva. Shadow of Loot Box ha tutto l’occorrente per finire nella rubrica “giochi brutti o giochi di pessimo gusto” di Parliamo di Videogiochi.

Shadow of Loot Box si colloca in uno scenario videoludico in cui banner pubblicitari, micro transazioni e DLC a pagamento la fanno da padrone, ironizzando di come un gioco free to play sia tutt’altro che gratuito. 

Shadow of loot box Gameplay Trailer

  • 6.5/10
    Grafica - 6.5/10
  • 7/10
    Gameplay - 7/10
  • 6.4/10
    Sonoro - 6.4/10
  • 5.5/10
    Trama - 5.5/10
  • 7.5/10
    Longevità - 7.5/10
6.6/10

Shinobi SEO WEB

Appassionato di Videogiochi, Tecnologia e Intrattenimento, trascorre le giornate nei meandri più tenerbrosi della Transilvania, cibandosi di conoscenza.