Metamorphosis: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 09-08-2020 7:29

Creare un videogioco basato su un racconto, romanzo o opera letteraria spesso è un’arma a doppio taglio, sopratutto quando il videogioco pur cercando di rimanere fedele all’opera originale, non è in grado di giustificarne lo sviluppo.

Spesso abbiamo avuto a che fare con videogiochi basati su Kafka, ma quello di cui vogliamo parlarvi oggi è incentrato su uno dei suoi racconti, pubblicato nel lontano 1915, chiamato “La Metamorfosi” per un motivo ben preciso.

Dopo aver trascorso diverso tempo in sua compagnia, vogliamo condividere con voi la Recensione di Metamorphosis, disponibile su PC e Console dal 12 Agosto.

Metamorphosis Recensione

Come suggerisce il nome stesso, nel gioco vestite i panni di un umano che ha subito una metamorfosi nel cuore della notte, risvegliandosi al mattino senza alcun motivo apparente, in un insetto, e resterà tale fino alla conclusione dell’avventura.

Ciò che ad un essere umano appare delle giuste dimensioni, ad un insetto sembra un oggetto insormontabile. Metamorphosis vi porterà a vivere un’avventura con gli occhi di un insetto, all’interno di un’abitazione i cui oggetti che solitamente appaiono ridotti, vengono rappresentati come enormi rispetto le dimensioni del protagonista.

Il gioco è la trasposizione del racconto di Kafka, da cui prende spunto per offrire al giocatore una versione videoludica dell’opera letteraria, attirando non solo coloro che hanno già letto il libro e desiderano viverlo in prima persona, ma anche chi non avendo avuto questa possibilità, può vivere giocando uno dei racconti più belli e originali di Kafka.

Metamorphosis inizia nella stanza del protagonista, da li a breve si accorgerà che qualcosa non va e che ha assunto l’aspetto di un insetto. Non ci sono inventari dove riporre oggetti, abilità da sbloccare o nemici da sconfiggere, il tutto ruota attorno ad una profonda narrazione condita di qualche enigma di tanto in tanto ed oggetti con i quali è possibile interagire.

Il gioco è supportato dai sottotitoli italiani, il che rende comprensibile una trama tutt’altro che semplice da capire a primo impatto, nel corso dell’avventura assisterete di continuo a dialoghi e monologhi, potrete consultare documenti e interagire con altri personaggi o meglio dire insetti, i quali vi affideranno dei compiti da portare a termine per proseguire il viaggio.

Lo scopo ultimo del protagonista, oltre quello di sapere il perchè ha assunto tali sembianze e come fare per tornare umano, sarà quello di raggiunere un luogo chiamato la Torre. Per farlo dovrete utilizzare le abilità dell’insetto come la possibilità di scalare pareti di ogni tipo con del materiale appiccicoso, spiccare salti e camminare praticamente su ogni cosa che incontrate lungo il cammino, evitando di cadere da grandi altezze.

Purtroppo però è assente il supporto per la realtà virtuale, la quale avrebbe sicuramente reso più coinvolgente l’esperienza di gioco, essendo in prima persona e narrativa. Per tutta la durata dell’avventura vi troverete a spostarvi velocemente negli scenari, scalare le varie superfici e ascoltare i continui monologhi del protagonista, la cui voce è quella di un insetto.

Graficamente parlando il titolo appare soddisfacente per quanto riguarda la modellazione poligonale degli scenari, meno invece per gli umani incontrati, le cui animazioni sono abbastanza legnose e discutibili quanto i modelli. Da elogiare la colonna sonora che si lascia ascoltare, anche se nel corso del gioco udrete per lo più dialoghi e lo zampettio dell’insetto durante gli spostamenti.

In termini di longevità Metamorphosis vi porterà via diverse ore, il tempo necessario per raccontare una delle più belle opere letterarie di Kafka. Un gioco che indubbiamente apprezzerete qualora siate appassionati del genere e l’occasione ideale per conoscere il racconto per eccellenza del celebre scrittore boemo.

Metamorphosis Gameplay Trailer

7/10

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