WSOP: Main event e tavolo finale

Pubblicato da: Luca M.- il: 04-12-2008 19:51 Aggiornato il: 31-08-2015 15:37

Non si può parlare di World Series of Poker senza parlare del Main Event e del tavolo finale.

Nonostante la presenza dell’H.O.R.S.E., dal buy in pari a 50mila dollari e dalla variegata composizione, è il 10.000 $ World Championship  No Limit Texas Hold àƒÂ¢à¢â€šÂ¬à‹Å“em a rappresentare il vero e proprio paradiso per il frequentatore del tavolo verde. E’ infatti questo torneo, fin dal lontano 1972, a donare il montepremi più alto ai propri partecipanti ed l’ambito braccialetto di Platino in grado di consacrare il giocatore che lo conquista come giocatore di Poker più forte al mondo.  Inoltre, tradizionalmente, colui che si accaparra la vittoria del Main Event, ha diritto a vedere la propria foto esposta nella galleria campioni del casinò.

Statisticamente il Main Event è in assoluto l’evento pokeristico dell’anno più seguito, sia a livello televisivo che fisico. Le World Series of Poker, grazie ad una nuova e ben organizzata spettacolarizzazione televisiva diffusa capillarmente in tutto il mondo ed ad una rinnovata estensione nel mondo dei casinò online, i quali sempre di più stanno lavorando per la creazione di tornei satellite del WSOP ufficialmente riconosciuti.

E siccome nel mondo del poker tutto ciò che è oro effettivamente riluce, non bisogna dimenticare l’importanza che gli alti montepremi hanno nell’accaparrarsi l’attenzione e la conseguente partecipazione dei giocatori: le Word Series of Poker arrivano ad offrire al proprio vincitore cifre da capogiro come i 12 milioni di dollari assegnati a Jamie Gold, vincitore del 2006. Parte da leone, nell’importanza data al Main Event, la fa anche la possibilità , anche senza riconoscimento ufficiale, di essere considerato, nella comunità  del Poker, il giocatore più forte del mondo, titolo che contribuisce a stagliare il giocatore nel giro dei professionisti.

Il tavolo finale, quello che assegna il premio più ambito, dal 2008 è stato spostato a novembre, con un ritardo di circa 4 mesi rispetto alla manifestazione. Questa necessità  è venuta fuori grazie alla popolarità  acquisita dal gioco in televisione, la quale ha dato modo agli appassionati, grazie a trasmissioni ad hoc, di conoscere vita, morte e miracoli dei partecipanti e della manifestazione.

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