L’Italia di quelli che si mettono in gioco, on-line

Pubblicato da: Luca M.- il: 21-10-2011 14:27 Aggiornato il: 25-10-2011 16:44

Dallo scorso luglio, finalmente e dopo una lunga attesa, in Italia si può giocare a soldi anche on-line. Autorizzazione avuta, gioco del poker on-line esploso!

E il terreno era stato preparato bene anche da certi programmi televisivi, solitamente in onda nelle fasce orarie notturne che organizzano le dirette (finte o reali che siano) di tornei di cash game con giocatori che sono diventati degli idoli agli occhi degli interessati al settore.

Sono tantissimi infatti i re e i principianti delle carte che ora si cimentano nei vari siti web dedicati al cash game. Anche lì hanno infatti la libertà di entrare nei tavoli, di giocare le proprie mani e di uscirne quando vogliono. Pagando ad ogni entrata i cosiddetti “bui”. Professionisti e non professionisti, il settore richiama tutti ed è molto appetibile proprio perché i bui hanno un prezzo che può variare tra il centesimo e i 20 euro.

Gli high stakes, ovvero i piatti, sono naturalmente proporzionati alle poste del tavolo al quale si accede e alle fasce a cui appartengono. Questi giochi, che necessitano di abilità ma anche di tanta fortuna, sono quindi diventati potenzialmente redditizi da quando si può giocare e acquistare gettoni con soldi veri.

Questa potenzialità, unita alla passione per il gioco del poker, che in Italia conta migliaia e migliaia di entusiasti, ha fatto decollare subito questo mercato che, da quando è partito, non ha conosciuto momenti di rallentamento. Un nuovo e forte mercato è nato. Non è un gioco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato