Wheels of Aurelia: Recensione, Trailer & Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 06-11-2017 6:50 Aggiornato il: 06-11-2017 7:05

Il famoso indie Wheels of Aurelia sviluppato dai ragazzi di Santa Ragione arriva su Nintendo Switch a distanza di tempo dal lancio su PC, PS4 e Xbox One, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione di questa avventura on the road. 

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Wheels of Aurelia Recensione

Sono gli anni 70, il paese è in continua mutazione, dopo il sequestro di Aldo Moro e degli attentati delle Brigate Rosse non che la nascita degli Hippie, nei panni di Lella, amante della libertà e dei motori,ci ritroviamo in viaggio in compagnia di una ragazza solitaria di nome Olga, la quale dovrà fare una scelta difficile.

Quella che era una semplice fuga dalla realtà si trasforma in una traversata lungo la via AureliaWheels of Aurelia si concentra principalmente su 2 fattori, il primo è il sistema di guida che ci consente di accelerare e manovrare l’auto a piacere con visuale isometrica, il secondo invece è il sistema di dialoghi dalla scelta multipla, permettendoci di decidere quale risposta dare ai nostri passeggeri.

I dialoghi vengono gestiti da una sorta di fumetto con l’immagine dei due personaggi ai lati dello schermo.

Nel corso della breve o lunga avventura (a seconda del percorso che decidiamo di intraprendere), ci imbattiamo in diversi autostoppisti che è possibile far salire a bordo per condurli a destinazione o semplicemente ignorarli.

Dal tifoso juventino del nord ad un Hippie. Giunti al paese da noi scelto, assistiamo ad un breve dialogo tra Lella, Olga ed un terzo personaggio, a volte uno sfidante che ci inviterà quasi forzatamente a partecipare ad una gara con in palio la sua vettura, altre volte un semplice passeggerò che richiederà di accompagnarlo a destinazione. 

I dialoghi tra i personaggi sono incentrati sul periodo nel quale è ambientato il gioco, dal Festival di Sanremo all’ultimo film di Moretti. Il gioco offre ben 16 differenti finali con la possibilità di rigiocarlo all’infinito cambiando vettura, passeggeri e dialoghi.

A dare un pizzico di varietà al titolo ci pensa il sistema di dialoghi che muta ad ogni partita, a seconda della vettura scelta e delle risposte date. Il punto di forza di Wheels of Aurelia risiede indubbiamente nel comparto audio, accattivante quanto piacevole da sentire con brani che ricordano quegli anni, i quali si sposano alla perfezione con un comparto grafico seppure con visuale isometrica, dotato di uno stile unico ed originale, un mix tra un dipinto artistico ed un cartone animato, dagli scenari simili tra loro a causa degli stessi elementi ripetuti all’infinito ma con un pizzico di varietà di tanto in tanto. 

Wheels of Aurelia mira a conquistare quella fetta di giocatori che ama giochi incentrati sulla narrativa e dove l’interazione viene ridotta alla semplice accelerata e sterzata o alla scelta delle risposte da fornire al nostro interlocutore. 

Wheels of Aurelia Gameplay Trailer 

7.0

Nonostante la ripetitività del titolo, Wheels of Aurelia riesce a conquistare sia quel pubblico di giocatori nato e cresciuto negli anni 70 che i nuovi che sono alla ricerca di un titolo differente dal solito, una ventata di aria fresca per il settore videoludico.

Grafica
7.5
75%
Gameplay
7.0
70%
Sonoro
8.0
80%
Longevità
6.5
65%
Trama
6.0
60%

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata “Press Start”! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l’illuminazione con la nextgen e i VR

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