Touhou Kobuto V Burst Battle: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 13-10-2017 9:29

Gli appassionati di Anime e Manga troveranno Touhou Kobuto V: Burst Battle di proprio gradimento, nonostante il comparto grafico ricordi le passate generazioni di console. Quest’oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione, dopo aver messo le mani sull’edizione PS4 del titolo su gentile concessione di Kochmedia

Touhou Kobuto V Burst Battle: RECENSIONE

Sviluppato da Cybertype e Team Shanghai Alice, su distribuzione di NIS America e Koch Media in formato fisico e digitale, il titolo è recentemente approdato non solo su PS4 ma anche su PSVITA e Nintendo Switch. 

Ambientato nell’universo di Touhou, Burst Battle prosegue le vicende delle protagoniste dopo il successo ottenuto in Giappone ma proponendo un gameplay differente dai quelli ai quali siamo stati abituati con la saga, apparendo come un picchiaduro 3D, dove pugni e calci vengono messi da parte in favore della magia.

Dal menù principale è possibile cimentarsi nella modalità Storia, la classica Arcade, lo Score Attack, il Versus contro CPU e giocatori locali ed online o accedere alle opzioni, da dove cambiare i pochi settaggi disponibili. 

La storia viene narrata tramite dei dialoghi che sembrano usciti da una visual novel, con la possibilità di skipparli in qualsiasi momento, per catapultarsi rapidamente nel vivo del gioco. La modalità Arcade permette di affrontare dei personaggi controllati dalla CPU, in combattimenti 1 VS 1 con un roster composto da sole 9 combattenti.

La suddetta modalità può essere affrontata sia in singolo che in multiplayer locale, con la possibilità di scalare le classifiche cercando di stabilire il punteggio migliore. Coloro che optano per il comparto online, si ritroveranno in una sorta di lobby in attesa di trovare un’avversario disponibile, con scontri privi di lag o di lunghe attese.

Il gioco è compatibile con il visore di Sony, proponendo qualcosa di inedito e differente rispetto l’edizione per Switch, nonostante il senso di coinvolgimento sia tutt’altro che brillante. 

Come anticipato il titolo risulta graficamente carente, con scenari realizzati con un quantitativo ridotto di poligoni, apparendo cubettati come fossimo sulla gloriosa PS1, una sorta di gioco di vecchia generazione upscalato su un monitor HD

Vari sono gli attacchi proposti, dal classico corpo a corpo al lancio delle magie con animazioni poco curate e spesso ripetitive. Nonostante dalla selezione dei personaggi le protagoniste appaiano come delle adolescenti ben definite, in gioco si tramutano in bambine, paragonabili a delle bambole. 

Ridicola l’intelligenza artificiale, che vi porterà a completare la modalità Storia o Arcade in poco tempo. I dialoghi sono spesso lunghi e complessi, per cui il giocatore è obbligato ad avere una buona padronanza della lingua inglese per comprenderli.  

 
 

6.0

Un titolo che risulta disastroso sotto o quasi ogni punto di vista, se non fosse per un comparto online stabile e veloce. Uno spinoff tutt'altro che ben riuscito, sia a causa di un comparto grafico poco curato, che da un gameplay monotono e ripetitivo, privo di carisma e dagli effetti visivi di dubbio gusto. 

Grafica
5.0
50%
Gameplay
5.5
55%
Sonoro
7.0
70%
Longevità
6.5
65%
Trama
5.8
58%

Giovanni Damiano

SEO WEB COPYWRITER: Recensore, Tester, Blogger e Youtuber, appassionato di Tecnologia e Intrattenimento videoludico

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