Tennis in the Face: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 08-12-2017 8:58 Aggiornato il: 08-12-2017 9:03

Dopo il debutto su dispositivi mobile, Xbox One e PS4, Tennis in the Face approda anche su Nintendo Switch, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione, su gentile concessione di 10 tons.

Tennis in the Face Recensione

In Tennis in the Face vestiamo i panni di Pete Pegassi, un ex tennista la cui carriera è stata stroncata a causa dell’abuso di una bibita energetica di nome Explodz. Lo scopo del gioco è quello di aiutare il tennista a vendicarsi della multinazionale, produttrice della suddetta bevanda, oltre coloro che ne abusano, ricorrendo ad una racchetta da tennis ed una scorta di palline.  

Il titolo ci pone di fronte a numerosi livelli da completare, dalla difficoltà che muta con il progredire degli stessi, il cui unico obiettivo è quello di annientare tutti i nemici presenti negli scenari, come accade in Angry Birds, lanciando le palline da tennis in modo strategico, sfruttando rimbalzi e traiettorie ben studiate.  

E dove gli ostacoli solitamente fungono da impedimento al giocatore, in Tennis in the Face sono una vera e propria manna dal cielo, muretti, pali ed altri oggetti adatti allo scopo.

Naturalmente come accade nel titolo di casa Rovio, anche in Tennis in the Face avremo a disposizione un numero di lanci limitato, costringendoci ad utilizzare le poche palline a disposizione per portare a termine il livello.

Completando gli stage, si viene premiati con un punteggio oltre alla possibilità di sbloccare premi speciali tra cui le Junior Medals, il tutto ricorrendo agli oggetti esplosivi, contundenti ed ostacoli di vario tipo disseminati nel livello.

Superando i livelli e guadagnando i punti, si ottiene l’accesso alla aree successive. Peccato che la fisica è al quanto discutibile, portandoci il più delle volte a sprecare tiri preziosi, nel tentativo di dare alla pallina il giusto effetto.

La possibilità di dosare i tiri, conferiscono al titolo un pizzico di strategia, rendendolo un puzzle game divertente e mai monotono, impegnativo quel tanto che basta da tenere il giocatore incollati alla console per l’intera durata.

Il comparto grafico come molti altri titoli prodotti da 10 tons, ci pone di fronte un tennis in cell shading, localizzato all’interno di un riquadro limitato, abbandonando le classiche regole a favore di uno sport aggressivo. 

Discutibile invece il comparto audio, con una melodia che ci accompagna per l’intera durata e qualche effetto di tanto in tanto. Melodia che alla lunga potrebbe irritare e infastidire i giocatori per la sua ripetitività. 

Ottimo invece il gameplay, il quale risulta intuitivo e immediato, divertente e impegnativo. Per ogni tiro avremo la possibilità di scegliere la direzione e quindi la traiettoria della palla, oltre a conferire alla stessa il giusto effetto.

Eliminati tutti i nemici sullo schermo, passeremo al livello successivo, a patto che naturalmente le palline a disposizione non siano ultimate prima del completamento dello stage. Un titolo che nella sua semplicità riesce a divertire i giocatori, proposto al giusto prezzo tramite l’eShop della console.

Tennis in the Face Gameplay Trailer

7.6

Grafica
8.0
80%
Gameplay
7.5
75%
Sonoro
7.0
70%
Longevità
7.8
78%

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata “Press Start”! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l’illuminazione con la nextgen e i VR

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