Sonic Mania: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 23-08-2017 8:54 Aggiornato il: 23-08-2017 9:01

Nato in Giappone presso il Sonic Steam e rilasciato in tutto il mondo nel lontano 23 Giugno del 1991, Sonic nel corso degli anni è diventato una vera e propria icona videoludica, considerata la mascotte di SEGA come lo è Super Mario per casa Kyoto.

Il successo ottenuto ha permesso a SEGA di produrre nel corso degli anni numerosi titoli della serie, distaccandosi dalle origini per abbracciare il 3D, grazie alle recenti tecnologie. Con Sonic Mania abbiamo un vero e proprio ritorno alle origini, sia per il suo stile grafico retro che per un gameplay che ricorda proprio il titolo che ha permesso al famoso super riccio di SEGA, di debuttare nella scena videoludica.  

Dopo aver messo le mani sull’edizione Switch su gentile concessione del publisher Cosmocover, quest’oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione

Il ritorno del Super Riccio in vecchio stile

Come accadeva in Sonic & Kunckles, è possibile prendere il controllo di 3 differenti personaggi, ognuno di essi con abilità uniche tra cui la nuovissima Drop Dash,la quale permette di caricare lo scatto avvitato in aria, tenendo premuto il tasto del salto durante il volo. Sonic sfreccia alla massima velocità, Tails riesce a saltare più in alto e possiede la capacità di volare mentre Kunckles può distruggere le pareti rocciose o planare.

Nel corso dei livelli è inevitabile imbattersi in potenziamenti e bonus racchiusi in una mini TV tra cui gli anelli aggiuntivi, uno scudo standard, le scarpe per una super velocità limitata e l’invincibilità temporanea oltre lo scudo a bolla che consente di respirare in acqua, lo scudo infiammato, lo scudo di tuono e molti altri.

Utilizzando Sonic, gli scudi assumono un ruolo secondario, permettendo di rimbalzare per avere una maggiore elevazione, mettendo dunque da parte il super scatto Drop Dash.

Uno degli elementi reintrodotto è la possibilità di combinare gli anelli tramite l’anello blu (Kunckles Chatox vi dice nulla?) modificato per l’occasione, permettendo di ridurre il numero di anelli persi dopo aver subito un danno, con la possibilità di recuperare facilmente il bottino maltolto.

Un altro grande ritorno risiede nei livelli Bonus in cui l’obiettivo è quello di tramutare tutte le palline blu presenti nel percorso in rosse, senza un tempo limite. Portando a termine i livelli bonus con il punteggio migliore, si ottengono i Chaos Emeralds, i quali permettono di sbloccare numerosi extra e la possibilità di usare le abilità di Sonic provenienti da altri titoli, oltre che accedere alla modalità debug.

32 sono gli stage da completare di questa tipologia, al termine dei quali è possibile sbloccare sfide più impegnative. Per poter accedere ai livelli bonus secondari bisogna trovare negli stage degli anelli giganti e saltarci dentro, questi particolari livelli consistono nell’inseguire una navicella che possiede un Chaos Emerald in uno scenario 3D.  

7 sono gli smeraldi da recuperare, una volta ottenuti permettono a Sonic di trasformarsi nella sua versione Super. 24 invece i livelli principali suddivisi in 12 zone composte da 2 atti con 2 livelli aggiuntivi.

Ritornano scenari come la Green Hill Zone, la Chemical Plant Zone e la Oil Ocean Zone tratti dal primo capitolo, la Hydrocity Zone dal terzo titolo della serie, gli stage Flying Battery Zone e Lava Reef Zone da Sonic & Knuckles oltre la Stardust Speedway Zone e la Metallic Madness Zone da Sonic CD.

Ovviamente non potevano mancare stage inediti come  Studiopolis Zone, Press Garden Zone, Mirage Saloon Zone e Titanic Monarch Zone. I boss da sconfiggere nonostante siano tutti dei Robot, possiedono abilità e punti deboli differenti, per tanto ci ritroveremo il più delle volte a studiare i loro movimenti cercando di capire quando attaccarli.  

Per gli appassionati delle sfide, vi è la modalità Crono, la quale permette ai giocatori di affrontare i livelli singolarmente e quindi a scelta, confrontandosi contro il cronometro.   

7.7

Sonic Mania vi farà versare qualche lacrimuccia in ricordo dei vecchi tempi, sia per il suo comparto grafico e sonoro retro che per un gameplay che offre le medesime meccaniche di gioco dell'epoca, ma con delle novità tra abilità e stage. Un titolo che se siete appassionati del famoso riccio blu di SEGA non potete lasciarvi sfuggire, consigliato per la console Nintendiana per la possibilità di giocarlo in mobilità.

Grafica
7.0
70%
Gameplay
8.5
85%
Sonoro
7.5
75%
Longevità
8.8
88%
Trama
6.8
68%

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata "Press Start"! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l'illuminazione con la nextgen e i VR

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