Sonic Forces: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 10-11-2017 8:52

Come anticipato all’E3 2017, quest’anno abbiamo assistito al lancio sul mercato di due nuovi titoli sul porcospino blu di casa SEGA, Sonic Mania uscito nel corso dell’estate e Sonic Forces, disponibile da qualche giorno. Quest’oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione di quest’ultimo su gentile concessione Koch Media.

Sonic Forces Recensione

Sonic Forces ci fa vestire la prima volta i panni di un personaggio completamente personalizzabile, in aspetto e indumenti. Dopo aver portato a termine il prologo, nel quale controlliamo per l’ennesima volta il celebre Sonic, assistiamo ad una cutscene che scrive la parola inizio a questa nuova ma non troppo longeva avventura firmata SEGA.

Il Dottor Eggman ha dato vita ad un nuovo super cattivo, cosi potente da mettere in ginocchio Sonic. Il nostro compito, è quello di salvarlo dalla sua lunga prigionia, co-operando con il più veloce porcospino allo scopo di arrestare i malvagi piani del Dottor Eggman.

Portato a termine il livello introduttivo, ci ritroviamo di fronte un editor, dove è possibile scegliere razza, colori degli occhi e abiti da indossare del nuovo alterego, il quale potrà e dovrà essere utilizzato nel corso dell’avventura.

Come da tradizione, anche Sonic Forces ci pone di fronte a livelli a scorrimento 2D mescolati a sessioni 3D, entrambe nel medesimo stage, passando da una all’altra in men che non si dica, con la possibilità in alcuni livelli, di vestire i panni del Sonic Retro, come accadeva in Generations.

Nel corso dei livelli, dovremo raccogliere quanti più anelli possibili, sia per ottenere un punteggio elevato alla fine degli stessi, il quale può essere condiviso online, che disporre di una barra vitale sufficiente per non morire al primo colpo ricevuto.

Il nostro nuovo eroe, oltre a disporre di un’aspetto unico nel suo genere, è equipaggiato con gadget tecnologicamente avanzati come il lanciafiamme, arpione estendibile, jetpack e molti altri, con i quali è in grado di raggiungere zone elevate, distanti o eliminare molteplici nemici in pochi secondi.

Al termine di ogni livello veniamo ricompensati con nuovi accessori indossabili, oltre ad armi ed equipaggiamento di vario tipo. A seconda dello stage in corso, dovremo vestire i panni del personaggio opportuno, tra il nostro alter ego a Sonic Moderno e Originale, con la possibilità di utilizzare temporaneamente, uno dei personaggi creati dalla community. 

Abbiamo avuto modo di testare l’edizione Xbox One X del titolo, ritrovandoci in molte occasioni, di fronte a cali di frame improvvisi oltre che un comparto grafico carente, sopratutto durante le cutscene, con una risoluzione tutt’altro che FULL HD.

Imprecisi anche i controlli di gioco, portandoci il più delle volte a morire senza alcuna spiegazione logica, per un salto mal riuscito e non voluto. La longevità del titolo si attesta sulle 3-4 ore di gioco circa, per un totale di 30 stage con l’aggiunta di 3 bonus, completabili ciascuno in pochi minuti.

Non mancano all’appello delle boss fight di poca durata e semplici da completare, che purtroppo non rendono giustizia ad un titolo tornato alla luce dopo anni di riposo. Mediocre la colonna sonora proposta, inadatta per il titolo, a differenza del doppiaggio che risulta soddisfacente e in linea con i precedenti titoli della saga.

Sonic Forces porta indubbiamente una ventata di aria fresca nella saga come lo è stato per Generations, Unleashed e molti altri, ma purtroppo a causa di un comparto tecnico al di sotto della sufficienza, non riesce a decollare, deludendo le aspettative dei fans che dai trailer e frammenti di gameplay mostrati durante l‘E3, si aspettavano di trovarsi di fronte un vero e proprio capolavoro.

Sonic Forces GAMEPLAY TRAILER

5.8

Grafica
6.8
68%
Gameplay
6.0
60%
Sonoro
5.0
50%
Longevità
5.5
55%
Trama
5.8
58%

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata "Press Start"! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l'illuminazione con la nextgen e i VR

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