ROGUE TROOPER REDUX: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 23-10-2017 9:24

Riportare in vita un videogioco tramite la rimasterizzazione dello stesso, a volte risulta di vitale importanza, per offrire a coloro che non hanno avuto occasione, di mettere le mani su un titolo storicamente importante, rinfrescando allo stesso tempo la memoria ai giocatori vecchia scuola.

Uno dei recenti remastered che ha destato maggiormente il nostro interesse, nonostante le sue pecche, è Rogue Trooper Redux, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione, sulla rimasterizzazione di un titolo lanciato per la prima volta nel lontano 2006. 

ROGUE TROOPER REDUX RECENSIONE

Quando usci Rogue Trooper, ci trovammo di fronte uno shooter di tutto rispetto, originale e coinvolgente, accattivante e divertente, nonostante era afflitto purtroppo da alcune problematiche mai fixate, anche perchè in quegli anni non era consono rilasciare degli aggiornamenti periodici come accade oggi.

La rimasterizzazione del titolo si presenta con le stesse identiche lacune dell’epoca, nonostante abbia subito un discreto update grafico, HDIZZANDO (lasciateci sfuggire il termine) non solo i personaggi ma anche e sopratutto gli scenari, i quali appaiono a volte spogli e privi di vita, sia per la mancanza di elementi che per le superfici lisce, che mettono in evidenzia il lavoro svolto dal team, per riportare alla luce un titolo datato e dimenticato da tempo.

Nel gioco vestiamo i panni di un soldato geneticamente modificato, in grado di respirare aria avvelenata ed armato fino ai denti, ponendoci di fronte ad una trama che ricorda i film degli anni 80, dominata da battute tipiche dell’epoca.

Dopo aver raccolto i biochip degli amici caduti in battaglia, ci ritroveremo nel corso dei livelli a sentire più e più volte le loro voci nella testa, doppiate in lingua italiana, le quali ci ricorderanno come utilizzare alcune delle abilità di Rogue.

Rogue Trooper Redux è uno sparatutto tattico con la possibilità di decidere come affrontare la minaccia, se agendo nell’ombra tramite lo stealth o se cimentarsi negli scontri dando vita ad una sparatoria. 

Equipaggiando i biochip dei caduti in battaglia potremo hackerare portali, piazzare degli esplosivi, creare medikit e munizioni con i materiali raccolti o uccidere i nemici silenziosamente.  Rispetto la controparte uscita nel 2006, Rouge in REDUX può appoggiarsi dietro un riparo in modo automatico, proponendo un sistema di copertura tutt’altro che funzionale, con un feedback dei colpi inferti, al di là di ogni realismo, portandoci in alcune occasioni e sparare ripetutamente ai nemici per eliminarli.

Tramite i corpi dei soldati deceduti, è possibile recuperare le munizioni per le armi o materiali da scambiare per ottenere dei potenziamenti.  Rogue Trooper REDUX introduce la co-operativa online e due modalità inedite tra cui Assedio e Progressiva, le quali ci richiedono di proteggere un nostro commilitone dall’assalto nemico per un certo periodo di tempo, o raggiungere un punto preciso della mappa.

All’inizio di ogni partita è possibile scegliere l’equipaggiamento da utilizzare e la mappa. Discutibile la scelta di far comparire il giocatore dopo la sua morte in prossimità di una torretta, la quale essendo dotata di sensori di prossimità, ci eliminerà all’istante. 

Il comparto grafico HDIZZATO e la scelta di proporre un sistema di gioco  veloce, non possono far altro che giovare ad un titolo che ha ancora molto da raccontare, nonostante la presenza di glitch e bug grafici sia piuttosto evidente, portandoci in molte occasioni a riavviare il gioco dall’ultimo checkpoint raggiunto. 

ROGUE TROOPER REDUX GAMEPLAY TRAILER

6.8

Rogue Trooper Redux è rivolto principalmente a coloro che hanno apprezzato il titolo nel 2006 e desiderano rigiocarlo in chiave moderna, tralasciando i nuovi giocatori, che a causa di meccaniche ormai datate, rivolgono il proprio sguardo sui titoli moderni, lasciando nel dimenticatoio uno sparatutto che all'epoca risultò innovativo ed originale.

Grafica
7.0
70%
Gameplay
7.5
75%
Sonoro
6.5
65%
Longevità
6.8
68%
Trama
6.0
60%

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata “Press Start”! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l’illuminazione con la nextgen e i VR

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