[Video-Recensione] Homesick

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 28-05-2015 9:56 Aggiornato il: 08-06-2015 11:04

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Di giorno in un mondo, di notte in un’altro, cosi inizia Homesick il nuovo puzzle game esplorativo in prima persona di cui vogliamo parlarvi quest’oggi proponendovi la nostra recensione.

Homesick: Il lato oscuro della vita

Homesick si distacca molto dai classici titoli esplorativi o horror game, proponendo qualcosa di assai differente da ciò che ci saremmo aspettati. Il protagonista si risveglia all’interno di una stanza in rovina che sembra uscita da un Hotel abbandonato, ad un tratto dalla finestra o quello che ne rimane di essa, arriva un foglio di carta con un disegno, dopo uno sbadiglio e uno stiracchiamento siamo pronti per giocare. Homesick si suddivide in due differenti fasi, diurna e notturna. Nella prima dovremo esplorare l’ambiente risolvendo gli enigmi, annaffiare i fiori e preparare la strada per ciò che ci aspetta durante la notte, nella seconda invece ci troveremo ad affrontare i nostri incubi, un’oscurità che una volta avvolto il protagonista lo porterà nuovamente nel mondo diurno. Armati di un’accetta da boscaiolo dovremo farci strada negli scenari oscuri, rompendo le porte e sfuggendo al male che incombe.

Il mistero è svelato

Nelle varie stanze che compongono questa struttura sono stati sparsi numerosi appunti che non è possibile leggere di giorno poichè scritti in uno strano linguaggio, soltanto durante il riposo o meglio dire l’incubo è possibile svelarne i contenuti. Nessuno scarejump pronto a far balzare il giocatore ma solo una sensazione di claustrofobia dovuta all’oscurità notturna. Un gameplay rilassante di giorno e frenetico di notte, un exploration game che attirerà la vostra attenzione e vi conquisterà fin da subito sia per il suo comparto grafico dettagliato che per una trama al quanto intrigante e misteriosa.  Realizzato in Unreal Engine o meglio UDK, Homesick offre al giocatore prima di avventurarsi in questa mistica avventura, la possibilità di cambiare vari settaggi tra cui la risoluzione e la qualità dei dettagli nel caso in cui si disponga di un PC poco performante.

Contadino di giorno, boscaiolo di notte!

I fiori ricoprono un ruolo chiave nello svolgimento dell’attività diurna mentre l’accetta è di fondamentale importanza nella notte. Durante il giorno bisogna girovagare per l’edificio abbandonato alla ricerca di utensili indispensabili per la soluzione degli enigmi, di notte invece dovremo sfruttare le gesta diurne a proprio vantaggio per sfuggire alle tenebre. Il primo enigma da risolvere (se cosi possiamo definirlo) è durato meno del previsto in quanto consisteva semplicemente nel trovare un secchio, riempirlo di acqua per poi innaffiare le piante e successivamente schiacciare un pisolino per visitare il lato oscuro di Homesick. Se inizialmente  il senso di esplorazione viene messo alla prova lasciando a bocca aperta il giocatore di fronte a scenari emozionanti, cercando di immaginare o capire cosa si cela al di la della luce accecante, avanti nel gioco questo senso di esplorazione viene sostituito dalla fretta di risolvere gli enigmi e di completare il titolo il più rapidamente possibile, per giungere ad una conclusione tutt’altro che scontata.

Considerazioni personali

Sono trascorsi diversi giorni da quando ho avuto la possibilità di provare per la prima volta Homesick, del quale mi sono innamorato fin dal primo trailer che vidi in occasione del suo annuncio qualche tempo fa. Essendo appassionato di titoli esplorativi con enigmi da risolvere senza scarejump pronti a farti balzare sulla sedia, ed avendo un’atmosfera surreale e affascinante, Homesick è riuscito a destare il mio interesse fin dai primi minuti di gioco. Se siete alla ricerca di un first person esplorativo, surreale, graficamente accattivante e con una storia al quanto misteriosa allora Homesick fa al caso vostro, nonostante presenti un gameplay a volte monotono e ripetitivo.

Giovanni Damiano

SEO WEB COPYWRITER: Recensore, Tester, Blogger e Youtuber, appassionato di Tecnologia e Intrattenimento videoludico

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