Prey: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 10-05-2017 7:46

Dopo aver assaporato la versione dimostrativa di PREY, Bethesda ci ha offerto la possibilità di immergerci nella completa esperienza di gioco ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione 

Dallo spazio con terrore

Prey narra le vicende di Morgan Yu, il quale si risveglierà all’interno del suo appartamento o meglio dire una rappresentazione virtuale dello stesso, collocato nella stazione spaziale Talos I con una minaccia aliena antropomorfa letale e pericolosa. Il titolo sfoggia un gameplay che ricorda la trilogia di Irrational Games (Bioshock) ma con delle meccaniche tipiche dei giochi Bethesda (qualcuno ha detto Fallout?).

Numerose sono le attività secondarie presenti nella Talos I in grado di distogliere il giocatore dalla trama principale e prolungando generosamente la longevità complessiva, dai classici terminali da consultare ai file audio da trovare ed ascoltare per avere maggiori dettagli sulla trama, e sulle vicende legate all’invasione aliena che si annida negli angoli più oscuri della Talos I. Nel corso del gioco veniamo accompagnati da una colonna sonora che si sposa alla perfezione con le ambientazioni proposte ed effetti audio in grado di tenerci sull’attenti, pronti a scattare in caso di un attacco improvviso, il tutto condito da un comparto grafico degno del CryEngine

Fusione aliena 

Il protagonista nel corso dell’avventura spaziale potrà contare sui Neuromod, dispositivi tecnologici che permettono a Yu di accrescere le proprie abilità umane ed aliene per un totale di 3 differenti rami. Tra gli accessori sbloccabili vi è lo Psicoscopio, un caschetto che consente a Yu di scansionare i nemici ed altri ancora per offrire al giocatore la possibilità di utilizzare un’approccio stealth o action durante i combattimenti e l’esplorazione della Talos I. 

Come gli alieni che popolano la stazione spaziale, anche Yu può contare sulla trasformazione in oggetti per celarsi dalla vista dei nemici e passare inosservato. Nonostante si proponga come un action RPG spaziale, non mancano elementi tipici di un survival, da una difficoltà impegnativa alla scarsità di munizioni e medikit, pronti a punire severamente i giocatori, obbligandoci il più delle volte a prestare molta attenzione ad ogni singolo combattimento. 

Riciclare nello Spazio

L’esplorazione in Prey è di vitale importanza al fine di individuare risorse utili da inserire nel Reciclatore, un dispositivo in grado di tramutare il superfluo in cubetti da utilizzare per il crafting di neuromod, armi, munizioni e medikit, il tutto gestito da un’interfaccia grafica intuitiva ed ordinata. Prey offre la possibilità di affrontare i nemici in molteplici modi ma per farlo bisogna prepararsi agli scontri con il giusto arsenale, optando il più delle volte per la fuga.

Il titolo ha tutte le carte in regola per attirare a se non solo gli appassionati del cosmo ma anche coloro che sono cresciuti ed abituati ai titoli targati Bethesda, da un’inventario ricco di risorse ed armi a combattimenti fluidi ma allo stesso tempo impegnativi, il tutto arricchito da una trama mai noiosa e ripetitiva, con la giusta quantità di dialoghi. 

PREY GAMEPLAY TRAILER

3.5

Nonostante le limitazioni imposte dalle console, le quali non rendono giustizia all'ennesimo capolavoro targato Bethesda, Prey riesce a conquistare i giocatori che decidono di intraprendere questo viaggio cosmico, da un'ambiente tutto da esplorare ad una quantità generosa di armi ed abilità. Un racconto fantascientifico in formato videogioco.

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata "Press Start"! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l'illuminazione con la nextgen e i VR

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