I Pilastri della Terra: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 11-08-2017 7:14

Daedalic Entertainment porta su Steam la versione videoludica della celebre opera di Ken Follet chiamata I pilastri della terra, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione

Dal romanzo al videogioco

Uno dei libri più venduti al mondo diventa videogioco grazie all’arduo compito intrapreso da Daedalic Entertainment, la quale ci propone il primo episodio intitolato Dalle Ceneri, della celebre opera I pilastri della terra.

Il romanzo è suddiviso in tre volumi per un totale di 7 capitoli ciascuno, ambientati nel XII secolo e focalizzati sulla costruzione dell’imponente cattedrale di Kingsbridge. Nel primo episodio ci ritroveremo a fare luce sull’assassinio di un priore da parte di un demone emerso da un fiume ghiacciato, o per lo meno questo è quanto si narra in giro.

Tra i personaggi vi è Tom l’architetto, il quale sogna di costruire una grande cattedrale, affiancato da Jack (ragazzino arguto e cresciuto nella foresta) e Philiph (un frate saggio e intraprendente), naturalmente non mancano all’appello personaggi femminili che purtroppo per ora non sono giocabili, come Regan Hamligh e Lady Aliena.  

I pilastri della terra è un’avventura grafica ricca di esplorazione e misteri da risolvere, il tutto condito da uno splendido comparto grafico, ed una colonna sonora che si sposa alla perfezione con ogni singolo evento narrato.

Come ogni altro capolavoro firmato Daedalic, anche nei Pilastri della terra ogni decisione influirà sui risvolti futuri, per tanto il giocatore si ritroverà a pensare attentamente sul da farsi prima di agire, in quanto alcune decisioni sono legate alla sopravvivenza dei personaggi secondari.

Interfaccia di gioco e comandi molto intuitivi oltre che essenziali, nonostante sia disponibile un tutorial opzionale per coloro che sono nuovi con questa tipologia di gioco. Tramite il mouse è possibile interagire con oggetti o persone presenti nello scenario, oltre a muovere il personaggio di turno.

Evidenziati gli oggetti in nostro possesso ed utilizzabili oltre i punti chiave con la possibilità di accedere alla mappa, aprire il diario, consultare i documenti ed altro ancora tramite gli HUD su schermo. 

I protagonisti per quanto concerne l’aspetto fisico a cura di Daedalic, sono stati realizzati restando fedeli al romanzo con tratti ed espressioni dettagliati, in grado di mescolare il realismo alla finzione.

Nonostante gli sfondi siano disegnati a mano, i personaggi sono tridimensionali ma realizzati in cell shading, dando modo agli stessi di adattarsi al meglio nelle meravigliose ambientazioni proposte.  

I pilastri della terra GAMEPLAY TRAILER

 
Come ogni titolo prodotto da Deadalic, anche I pilastri della terra vanta il supporto dei sottotitoli in lingua nostrana, a differenza del doppiaggio in inglese, costringendo coloro che non masticano bene la lingua estera, a leggere righe e righe di dialoghi tra i vari personaggi.
 
Essendo il primo capitolo non aspettatevi una longevità generosa ma la sua durata consente ai giocatori di restare incollati allo schermo per svariate ore, sia per la magia offerta da un comparto grafico dettagliato e di infinita letizia che da una trama strappalacrime, il tutto condito da una colonna sonora da pelle d’oca. 

8.4

I pilastri della terra è la trasposizione videoludica del celebre romanzo, la dimostrazione di come Daedalic ancora una nuova sia riuscita a tramutare un operare letteraria in un videogioco di tutto rispetto, curando ogni singolo dettaglio dello stesso, rimanendo fedele all'opera originale. Se avete letto i romanzi sicuramente riconoscerete personaggi, ambientazioni ed eventi, a prova di quanto affermato, se invece siete nuovi giocatori, vi consigliamo di non lasciarvi sfuggire l'ennesimo capolavoro prodotto dall'azienda e che merita tutta la vostra attenzione.

Grafica
9.0
90%
Gameplay
8.5
85%
Longevità
8.0
80%
Sonoro
8.8
88%
Trama
7.8
78%

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata "Press Start"! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l'illuminazione con la nextgen e i VR

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