Perception: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 03-06-2017 10:05 Aggiornato il: 15-06-2017 13:16

Dopo aver ottenuto i fondi necessari per lo sviluppo tramite KickstarterPerception approda finalmente su PC e console, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione.

Sulle orme del passato 

Perception ci va vestire i panni di Cassie, una ragazza cieca fin dalla nascita che si ritroverà a vagare all’interno della sua vecchia dimora, alla ricerca del suo passato tra fantasmi, ricordi ed una malvagia presenza che si annida nell’oscurità.

Dotata di un bastone (non visibile nel gioco) Cassie può farsi strada nella dimora colpendo pavimenti, oggetti e muri per illuminare di blu il suo tragitto, attirando allo stesso tempo l’attenzione di un mostro.

Esplorazione notturna

Nel corso del breve racconto della durata di soli 4 capitoli (poche ore circa), ci ritroveremo spesso di fronte ad audiolog ed oggetti che è possibile scansionare con lo smartphone, allo scopo di riprodurre delle note legate ai ricordi che si annidano nella dimora.

In qualsiasi momento del gioco è possibile inquadrare l’oggetto da raccogliere o la porta da attraversare, per evitare di ritrovarsi a girovagare per la villa senza meta. Raccogliendo chiavi ed azionando interruttori è possibile sbloccare l’accesso a determinate stanze, le quali oltre a celare Note per comprendere al meglio la storia, consentono di proseguire l’avventura.

Una presenza oscura

Durante l’esplorazione delle stanze capiterà spesso di imbattersi in una oscura presenza che si aggira per la dimora, la quale oltre a rendere lo scenario rossastro apparendo a volte visibile in lontananza è facilmente evitabile, nascondendosi in uno dei tanti rifugi o semplicemente restando immobili fino alla sua totale scomparsa.

Nessun inventario, abilità particolare o mappa nella quale ambientarsi, il tutto ruota attorno ad una trama raccontata tramite monologhi e note, un walking simulator con elementi horror in grado di tenere i giocatori sull’attenti per l’intera durata, grazie ad un comparto audio da brivido. 

Perception GAMEPLAY TRAILER

Perception riesce a stupire gli amanti del genere grazie ad un motore grafico innovativo, il quale non lascia spazio ad una modellazione poligonale insoddisfacente a causa dell’oscurità perpetua, costringendo il giocatore ad orientarsi a colpi di bastone, per illuminare il tragitto evitando di attirare attenzione indesiderate.

Il senso di angoscia e frustrazione di essere acciuffati dall’oscura presenza è incessante se non fosse per un’accurato studio della stessa, che la rende una semplice distrazione, non distogliendo totalmente l’attenzione dalla trama principale.

7.5

Perception ci ha deliziato in ogni istante, dai primi momenti nei quali abbiamo famigliarizzato con i comandi agli ultimi istanti di questa breve ma coinvolgente narrazione. Un titolo che merita tutta la vostra attenzione e che ha molto da raccontare, nonostante la longevità dello stesso si attesti sulle poche ore di gioco.

Grafica
8.0
80%
Gameplay
8.0
80%
Longevità
6.5
65%
Sonoro
7.0
70%
Trama
8.0
80%

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata “Press Start”! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l’illuminazione con la nextgen e i VR

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