P.A.M.E.L.A: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 20-03-2017 8:08

Disponibile da qualche settimana in Early Access su Steam, P.A.M.E.LA porta il giocatore in una cittadina futuristica ma allo stesso tempo decaduta, un ex paradiso terrestre chiamato Eden, popolato da macchine e umani infetti da una epidemia biologica che li rende violenti. 

Risveglio traumatico 

Risvegliati dal criosonno ci ritroviamo a vagare per la città futuristica di Eden alla ricerca della verità, appoggiandoci a strumenti di alto calibro per scannerizzare l’ambiente che ci circonda ed eliminare la minaccia. L’ambiente di gioco richiama per certi versi gli scenari luminosi di Mirror’s Edge Catalyst con grattacieli che si estendono a vista d’occhio, insegne pubblicitarie dinamiche e vegetazione artificiale.

Dopo aver assistito ad una breve cutscene iniziale ci troviamo a vagare in un laboratorio cercando di fuggire dallo stesso per rivedere la luce del sole, imbattendoci nei primi enigmi e nemici. In qualsiasi momento premendo l’apposito tasto è possibile accedere alle funzioni vitali o statistiche del protagonista, dalla barra vitale all’abilità oltre l’inventario dove vengono riposti gli oggetti chiave da utilizzare nel corso del gioco. 

Futuro apocalittico 

Tramite il braccio è possibile consultare la mappa per orientarsi all’interno degli edifici nella nuova Eden con la possibilità sia di interagire con P.A.M.E.L.A durante l’esplorazione che accedere all’albero delle abilità dove poter spendere i punti guadagnati per ottenere potenziamenti ed agevolazioni di vario tipo. Gli scontri con i nemici ricordano Dead Island, proponendo umani lenti nei movimenti e impacciati ma che necessitano di molteplici colpi per la loro eliminazione.

Numerosi sono gli elementi presenti negli scenari con i quali è possibile interagire, dai cassetti ai secchi dell’immondizia, ognuno di essi cela uno o più oggetti che è possibile raccogliere, consumabili e gadget utilizzabili nel tempo. Nonostante il titolo si presenti come un Survival Horror, P.A.M.E.L.A non vi farà saltare dalla sedia come accade in molti altri giochi simili ma girovagare per gli scenari senza il giusto armamento potrebbe costarvi la vita. 

Esplorazione bionica

Ambientazioni curate nei minimi dettagli, originali quanto accattivanti, le quali si sposano alla perfezione con il genere survival horror, nel quale il free roaming la fa da padrone seppur in maniera limitata a causa di ambienti ristretti ma totalmente esplorabili.

La colonna sonora viene accantonata in favore della presenza di effetti sonori che alimentano la curiosità del giocatore incutono allo stesso tempo timore e paura di imbattersi in uno scare jump. La particolarità del titolo risiede nella sua ottimizzazione, risultando fluido e lineare con dei lievi e quasi impercepibili cali di frame, nulla che non possa disturbare l’esperienza di gioco proposta. 

P.A.M.E.L.A GAMEPLAY TRAILER

3.5

P.A.M.E.L.A si presenta dunque come un gioco esplorativo incentrato sulla narrazione con la giusta dose di enigmi da lasciare il giocatore incollato alla sedia per tutta la sua durata, aggiungendo di tanto in tanto una spolveratina di Horror, considerando che trattandosi di una Early Access è spesso soggetta a nuovi aggiornamenti, per tanto imbattersi in bug fastidiosi è all'ordine del giorno.

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata “Press Start”! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l’illuminazione con la nextgen e i VR

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