Odysseus Kosmos and his Robot Quest: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 07-12-2017 8:44 Aggiornato il: 07-12-2017 8:51

Quest’oggi vogliamo portarvi nello spazio con la nostra Recensione del primo Episodio di Odysseus Kosmos and his Robot Quest, un’avventura grafica dal comparto grafico vecchia scuola, disponibile per ora su PC via Steam.

Odysseus Kosmos and his Robot Quest Recensione

Nel gioco vestiamo i panni di un talentuoso ingegnere, il quale decide di partire alla volta dello spazio, per cercare un buco nero in compagnia della propria squadra, la quale atterrando sulla superficie di un pianeta per studiarlo,si ritroverà in un mondo dove il tempo scorre molto lentamente rispetto all’interno dell’astronave.

Il protagonista e il suo assistente robot, nell’attesa del rientro della squadra, siamo chiamati a risolvere una serie di enigmi, allo scopo di mantenere in funzione l’astronave, la quale a causa della presenza del buco nero nelle vicinanze, è soggetta a strani anomalie.   

Odysseus Kosmos and his Robot Quest è un’avventura grafica in 2D dal comparto grafico pixel art, che richiama i classici di un tempo, i quali hanno fatto la storia di questa categoria. 

Dopo un filmato introduttivo, il quale narra a grandi linee la trama del gioco, ci ritroviamo all’interno di un laboratorio, dove siamo chiamati a riparare una macchina, utilizzando un componente collocato nelle vicinanze, assicurandoci che tutto sia perfettamente funzionante prima di uscire dalla stanza, anche perchè il nostro amico robotico, resterà impalato davanti all’uscita fino al completamento della nostra prima richiesta. 

Odysseus Kosmos and his Robot Quest è suddiviso in episodi, di cui il primo disponibile fin da subito e i restanti 5 in fase di sviluppo, con una storia a sè stante, ambientata all’interno dell’astronave, munita di tutte le tecnologie e i confort per un viaggio intergalattico, dagli strumenti da palestra all’area relax, e non dimentichiamoci il caffè.

In qualsiasi momento, nel corso dell’avventura, è possibile richiamare l’inventario con gli oggetti raccolti, allo scopo di utilizzarli per la risoluzione degli enigmi o per azionare macchine e meccanismi vari.. 

Come accade in ogni altra avventura grafica che si rispetti, tramite il menù pausa, è possibile salvare e caricare i progressi di gioco manualmente, evitando dunque di attendere l’auto salvataggio

Tramite il cursore del mouse è possibile spostare il protagonista o interagire con i vari elementi presenti nello scenario. Cliccando sugli oggetti,  è possibile analizzarli tramite il monologo del protagonista che raccoglierli. Sulla destra infatti, avremo a disposizione costantemente l’inventario, con la possibilità di scorrere nello stesso in verticale, tramite delle apposite frecce. 

In qualsiasi momento del gioco, cliccando sul punto interrogativo, ci viene fornito un indizio sulla prossima azione da compiere, il che non prevede alcun costo.  

Il tutto viene accompagnato da un comparto audio orecchiabile, anche se Odysseus Kosmos non supporta la lingua nostrana, obbligandoci a leggere righe e righe di testi inglesi con un doppiaggio incomprensibile.

In circa 2 ore giungerete alla conclusione del gioco, il quale funge da introduzione all’intera saga, longevità giustificata, considerando che si tratta del primo episodio. 

Odysseus Kosmos and his Robot Quest Gameplay Trailer

6.8

Grafica
6.8
68%
Gameplay
7.5
75%
Sonoro
7.0
70%
Longevità
6.5
65%
Trama
6.0
60%

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata “Press Start”! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l’illuminazione con la nextgen e i VR

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