Numantia: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 02-11-2017 8:58 Aggiornato il: 02-11-2017 9:03

La software house spagnola RECOtechnology prende le distanze dal genere platform, cimentandosi nello sviluppo degli strategici a turni, dando vita a Numantia, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione

Numantia RECENSIONE

Con Numantia torniamo indietro nel tempo, vivendo la storia da un punto di vista differente, come ogni altro strategico. Numantia propone due campagne, le quali ci consentono di prendere le redini dell’esercito della Repubblica o dei rivoltosi celitberi, proponendo una duplice struttura di gioco.

Da una parte abbiamo il classico gestionale, sviluppato su una mappa strategica, dall’altra le battaglie su mappa esagonale a turni. Il gioco si presenta dunque come uno strategico militare puro, prendendo spunto per certi versi dai giochi di ruolo, spingendo il giocatore nel proseguire la campagna militare, grazie ad una narrazione che da scelte strategiche proprie.

Il classico sandbox viene dunque accantonato, a favore di uno strategico più profondo, dalla narrazione raccontata in maniera emergente. Il tutto è arricchito da un sistema di scelte sperimentale, basate su visual novel più che eventi a scelta multipla, mutando gli stessi a seconda delle scelte compiute. 

Sia nella parte gestionale che nelle battaglie, assistiamo ad un level-up delle unità ed elementi tipici di un gioco di ruolo. Nel corso degli scontri abbiamo a disposizione un certo numero di unità, suddivise per tipologie.

Mentre gli eroi fungono da leader con abilità proprie, dall’altra abbiamo un’esercito pronto a sferrare potenti attacchi ai nemici con l’arsenale a disposizione. Il combattimento fa leva sul posizionamento, ponendo maggiore enfasi e importanza sul modo in cui si posiziona il proprio esercito, il tutto gestito da un sistema a turni.

L’interfaccia grafica risulta fin troppo minimalista, secondo ad un gameplay ostico su console. Uno degli elementi negativi presenti nel titolo, risiede nella presenza dell’indicatore delle truppe dal colore quasi trasparente, rendendo difficile la sua identificazione. 

Le animazioni delle truppe quasi inesistenti ed un comparto grafico decisamente datato, non aiutano di certo il titolo a decollare, nonostante si tratti di una produzione indie, con modelli delle unità e mappe scarne e prive di vita.

Accattivanti invece gli artwork presentati durante la gestione, con una traduzione italiana dei testi ricca di strafalcioni grammaticali e scelte di localizzazione discutibili. Numantia soffre purtroppo della mancata ottimizzazione del titolo su console e di un lungo e doveroso lavoro di pulizia del titolo.

Il budget basso a disposizione, incide molto sulla qualità finale del prodotto, anche se il sistema di combattimento risulta godibile e con il giusto livello di sfida. Inutile dire di non trovarsi di fronte ai grandi strategici a turni, ma ad un calderone di idee videoludiche decisamente fuori tema.

Numantia GAMEPLAY TRAILER

5.8

Grafica
4.5
45%
Gameplay
5.5
55%
Sonoro
6.0
60%
Longevità
7.0
70%
Trama
6.0
60%

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata “Press Start”! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l’illuminazione con la nextgen e i VR

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