Need For Speed Payback: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 20-11-2017 8:35

Need For Speed è tornato con un nuovo capitolo della serie, sarà all’altezza dei precedenti e del celebre franchise? Scopritelo con la nostra Recensione di Payback, su gentile concessione di EA.

Need for Speed Recensione

Need for Speed Payback ci fa vestire i panni di una banda composta da 3 piloti, Tyler Morgan, Sean McAlister e Jessica Miller. Il tentativo, di rubare la fuoriserie di uno degli uomini più ricchi di Fortune Valley, viene compromesso dal tradimento di Lina Navarro, membro della Loggia, una potente organizzazione il cui profitto proviene dalle corse clandestine in città.

Inseguito dalla polizia, Tyler si vede costretto a stringere un patto con il proprietario della fuoriserie, lavorando per lui e allo stesso tempo fronteggiando la Loggia per vendicarsi del tradimento subito. 

Sei mesi dopo, ci ritroveremo a partecipare ad una serie di eventi e gare, alternando i tre personaggi nel corso dell’avventura, ognuno di essi con auto differenti e in scenari distanti l’uno dall’altro, o almeno fino al loro ricongiungimento.

Need For Speed Payback è un open world, come abbiamo imparato ad amare da molti anni a questa parte, con vetture suddivise in 5 categorie: corsa, accelerazione, derapata, fuoristrada e fuga, legate naturalmente agli appositi eventi ai quali parteciperemo.  

La mappa di Fortune Valley è composta da un numero progressivo di attività molto generoso, dalle missioni principali nelle quali ci ritroviamo a fronteggiare 10 membri della Loggia, a sfide secondarie come gare di velocità, autovelox ed altre ancora.

Non manca all’appello la presenza di collezionabili definiti catorci, portandoci a ritrovare dei pezzi di auto andate in malora, allo scopo di assemblarle e sistemarle per arricchire il nostro parco auto.

Non esistono incontri casuali con la polizia, fatta eccezione per gli eventi fuga, o traffico smisurato, ciò ci porta ad esplorare liberamente la mappa alla ricerca di salti ed eventi di vario tipo. 

Il mondo di gioco è suddiviso in ambientazioni differenti, dalla città a lande desertiche, passando per zone montuose, imitando in un certo senso, la vera Las Vegas.

Per aggiungere varietà al gameplay, il team di sviluppo ha pensato bene di creare gare di accelerazione in puro stile Fast & Furious, fughe dalla polizia come i primi capitoli della serie e gare che sembrano uscite da Underground, oltre un sistema di tuning che sostituisce le modifiche tradizionali.

Il tuning è strutturato in carte, ognuna di esse permette di migliorare uno degli aspetti della vettura, dalla velocità all’accelerazione, dalla potenza alla capacità del nitro e cosi via dicendo, facendola livellare.

Vincendo le gare, si ottengono le Speed Card con le quali migliorare la vettura, oltre ad utilizzare il denaro guadagnato in gioco per rendere il bolide più personale possibile. 

Le vetture acquistate tramite i concessionari, si suddividono in categorie, senza contare la presenza di modifiche estetiche legate a determinati eventi da superare.

Sul fronte grafico ci ritroviamo con cutscene discutibili, dove la modellazione poligonale e l’animazione dei personaggi, appare spesso carente e priva di carisma, a differenza delle auto curate nei minimi dettagli, sfoggiando delle texture di alta qualità, grazie al supporto 4K e HDR.  

Ottima ed orecchiabile la colonna sonora, la quale come sempre, si sposa alla perfezione con gli eventi proposti, soddisfacente anche il doppiaggio in lingua nostrana, sia durante le cutscene che nel corso degli eventi.

Giocato su Xbox One X, il titolo mantiene la promessa di un comparto grafico all’altezza o quasi dell’edizione PC, anche se la scarsità di veicoli presenti sulle strade di Fortune Valley, mettono in risalto la poca cura nei dettagli di edifici ed altri elementi, ponendo maggiore enfasi sull’aspetto delle vetture.

Need for Speed GAMEPLAY TRAILER

7.5

Need for Speed Payback introduce una ventata di aria fresca nel franchise, grazie alla presenza di un sistema di tuning differente, oltre ad eventi di vario tipo, abbandonando le cutscene reali che abbiamo apprezzato nel reboot della serie, riproponendo protagonisti ed antagonisti in computer grafica. La generosa presenza di eventi e la loro varietà, consentono a Payback di differenziarsi dai precedenti capitoli, offrendo ai giocatori la giusta longevità, per un racing game che punta all'arcade piuttosto che alla simulazione.

Grafica
7.8
78%
Gameplay
7.5
75%
Sonoro
8.0
80%
Longevità
7.2
72%
Trama
7.0
70%

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata “Press Start”! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l’illuminazione con la nextgen e i VR

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