LEGO CITY Undercover: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 13-04-2017 8:04

Sono passati diversi anni dall’ultima volta che abbiamo girovagato liberamente per LEGO CITY su WiiU e 3DS ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione sull’edizione XBOX ONE del titolo, disponibile anche su PS4, Switch PC da qualche settimana. 

A spasso per LEGO CITY

LEGO CITY Undercover permette ai giocatori di vestire i panni del poliziotto più famoso tra i mattoncini, il suo nome è Chase McCaine, il quale è stato richiamato in città a distanza di tempo dal suo esilio per arrestare nuovamente il malvagio Rex Fury fuggito da una prigione di massima sicurezza o almeno questo è ciò che credevano le autorità locali. A differenza della controparte WiiU, la versione Xbox One cosi come quella PC, PS4 e Switch presenta un comparto grafico lievemente migliorato con texture più vive e tempi di caricamento ridotti oltre che un gameplay rivisto a causa dei sistemi di controllo differenti.

Come accade in GTA e titoli simili, anche in LEGO CITY potremo esplorare la città seppure le sue dimensioni non siano eccessive, a piedi o a bordo di uno dei tanti veicoli proposti tra moto e vetture di ogni tipo, con la possibilità di eseguire degli arresti, dirigere il traffico, fare gli acquisti e costruire strutture di ogni tipo con i mattoncini colorati e collezionabili raccolti durante le esplorazioni. Completando le missioni Storia possiamo accedere a nuovi potenziamenti ed abilità per Chase oltre che indumenti che è possibile cambiare in qualsiasi momento tramite i dorsali del controller, ognuno di essi con abilità uniche.

La legge sono io

Muniti di un fischietto Chase può fermare il traffico in qualsiasi momento per impossessarsi di una vettura, tramite un rampino è possibile scalare gli edifici utilizzando gli appositi supporti con la possibilità di camminare sui muri alla Prince of Persia, distruggendo invece gli elementi presenti nello scenario oltre a ricompensarci con dei mattoncini ci consentono di costruire scale, rampe per il salto ed altro ancora per raggiungere luoghi inaccessibili.

Oltre i classici mattoncini vi sono come in ogni altro gioco LEGO dei pezzi speciali che una volta raccolti consentono di assemblare imbarcazioni, edifici per il richiamo dei veicoli ed altre costruzioni adatte allo scopo, portando il giocatore ad esplorare LEGO CITY in lungo e in largo, scansionando l’ambiente tramite un’apposito strumento disponibile fin da subito e che richiama il paddone del WiiU, utilizzabile anche per rivelare delle orme che conducono a bauli o scrigni ben celati.

LEGO CITY Undercover GAMEPLAY TRAILER

Numerose sono le attività che è possibile compiere in LEGO CITY, distraendo il giocatore dalla trama principale il più delle volte e prolungando la già generosa longevità del titolo. In qualsiasi momento è possibile tornare alla stazione di polizia per allenarsi in palestra, accettare nuove missioni o consultare gli sbloccabili ottenuti. Avanzando con la storia si viene ricompensati con nuovi veicoli da richiamare tramite le apposite cabine ed equipaggiamenti che permettono di arrestare i criminali con estrema facilità o raggiungere zone inaccessibili.

Il punto forte del titolo risiede nella modalità co-operativa, dando la possibilità ad un secondo giocatore di unirsi in qualsiasi momento tramite la pressione dello Start sul controller. Se dobbiamo trovare il pelo nell’uovo, l’unico difetto che ci ha infastidito risiede nella presenza di caricamenti a volte lunghi, mostrandoci nell’attesa dei suggerimenti e gli edifici di LEGO CITY che potremo zoomare o ruotare. Il doppiaggio in lingua italiana rende giustizia al titolo strappando delle grandi risate di tanto in tanto, a dimostrazione di come i LEGO ogni anno continuano ad appassionare sia coloro che sono cresciuti con i mattoncini che i nuovi giocatori. 

4.5

LEGO CITY UNDERCOVER può essere catalogato per la seconda volta come un capolavoro in grado di intrattenere i giocatori per svariate ore, grazie ad una città tutta da esplorare e ricca di collezionabili da raccogliere, un titolo che nonostante siano trascorsi diversi anni dalla sua prima pubblicazione, non ha nulla da invidiare alla concorrenza.

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata "Press Start"! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l'illuminazione con la nextgen e i VR

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