Knack 2: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 15-09-2017 8:39 Aggiornato il: 15-09-2017 8:45

Dopo l‘Epic Fail del primo capitolo, Knack torna a far parlare di se con un sequel di tutto rispetto, a dimostrazione di come il team di sviluppo abbia imparato dagli errori commessi in passato, proponendo un titolo migliorato e rinnovato sotto ogni punto di vista, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione

Il ritorno di Knack

Dopo aver sconfitto l’esercito di Goblin ed aver salvato il mondo, Knack si concede un meritato riposo, ma una nuova minaccia è dietro l’angolo, spetta al giocatore avventurarsi in questo nuovo capitolo tra titani da sconfiggere, poteri da padroneggiare ed abilità inedite.

Per la prima volta Knack dispone di una generosa presenza di abilità e attacchi, che è possibile sbloccare sia nel corso del gioco in maniera graduale, che attraverso un corposo albero suddiviso in 4 ramificazioni, utilizzando degli speciali cristalli.  

Torna nella serie la presenza degli scrigni nascosti, i quali ricompensano il giocatore una volta trovati ed aperti con dei bonus da equipaggiare, oltre a consentire lo sblocco di alcuni trofei legati agli stessi. 

Knack 2 inizia catapultandoci in una città invasa da robot titanici, il nostro obiettivo è quello di farci strada tra i palazzi a suon di pugni, calci ed abilità straordinarie, un livello introduttivo nel quale è possibile famigliarizzare con i comandi di gioco e con le nuove abilità di cui Knack dispone, dalla scarica di pugni ispirata al celebre Kenshiro all’onda energetica di Goku.

Super Knack in azione!

Altra novità interessante, risiede nella presenza di una quantità molto generosa di Quick Time Event, rivolti sopratutto agli appassionati del genere, per non distogliere l’attenzione durante le cutscene, rendendole interattive a tutti gli effetti e mettendo a dura prova i riflessi del giocatore.

Tramite il menù principale è possibile accedere alla mappa del mondo, da dove rigiocare i singoli capitoli per scovare i collezionabili lasciati in sospeso durante la prima run. E se le numerose abilità, i QTE e la rigiocabilità dei singoli capitoli non bastano, ecco che entra in gioco la co-operativa, offrendo a due giocatori in locale, la possibilità di co-operare per sconfiggere i nemici o semplicemente esplorare lo scenario.

Portata a termine la storia principale che si attesta su 10 ore circa di longevità, i giocatori hanno la possibilità di cimentarsi nuovamente nella modalità Storia con un livello di difficoltà maggiorato e come accade in molti titoli, la possibilità di ricominciare l’avventura con le abilità e gli equipaggiamenti ottenuti in precedenza. 

Ma la Nuova Partita + non è l’unica modalità accessibile al termine del gioco, il team di sviluppo ha pensato bene di proporre la classica attacco al tempo ed altre interessanti novità che lasciamo a voi scoprire. 

Knack 2 GAMEPLAY TRAILER

Doppiaggio fedele all’originale e naturalmente in lingua nostrana con un comparto grafico lievemente ritoccato. Knack nel corso dell’avventura come accadeva nel prequel, può tramutarsi in ghiaccio, ferro, cristallo e cosi via dicendo, sfruttando i materiali sparsi per gli scenari sia per risolvere gli enigmi, che per sconfiggere i nemici, sopratutto grazie alla presenza di uno speciale cristallo che consente a Knack di scatenare la propria rabbia sui malcapitati.

7.4

Knack 2 è la dimostrazione  di come un team di sviluppo possa imparare dagli errori commessi in passato, proponendo un sequel in grado di rivalutare la serie, avvicinando non solo i vecchi giocatori, che pur avendo completato il prequel sono rimasti delusi dalla qualità dello stesso, ma anche chi è alla ricerca di un platform originale quanto divertente, coinvolgente e impegnativo quel tanto che basta.

Grafica
7.5
75%
Gameplay
8.0
80%
Sonoro
7.8
78%
Longevità
7.0
70%
Trama
6.8
68%

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata “Press Start”! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l’illuminazione con la nextgen e i VR

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