Gran Turismo Sport: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 20-10-2017 8:20

Dopo molti anni di attesa, Gran Turismo torna su PS4 con Sport, il nuovo capitolo della serie prodotto da Polyphony Digital e Kazunori Yamauchi, ed oggi su gentile concessione di Sony vogliamo condividere con voi la nostra Recensione

Gran Turismo Sport RECENSIONE

Correva l’anno 2010 quando Gran Turismo si cimento per la prima volta nel comparto online con il quinto capitolo della saga, ridefinendolo nel corso degli anni, dando sempre la giusta importanza al comparto giocatore singolo, cuore pulsante dell’esperienza proposta dal noto brand.

Completare la campagna portando a termine ogni gara ed evento, richiedeva molto tempo e non tutti i giocatori riuscivano nell’impresa. Con Gran Turismo Sport il comparto giocatore singolo viene in un certo senso accantonato per lasciare il posto all’online competitivo.

La campagna proposta in Sport si divide in 3 sezioni: Accademia di Guida, Sfida Missioni ed Esperienza sul Circuito. Con l’Accademia è possibile cimentarsi nelle classiche prove per apprendere i rudimenti base, una sorta di prove patenti, in Sfide Missioni dovremo guidare in particolari condizioni e con auto impostate, al fine di completare gli obiettivi proposti, infine in Esperienza del Circuito, è possibile allenarsi in circuiti specifici per apprendere la corretta traiettoria da seguire. 

Ogni evento è accompagnato alla fine dello stesso dalla valutazione in bronzo, argento e oro a seconda del tempo registrato e delle performance ottenute in gioco, con la possibilità di confrontare il risultato ottenuto con gli amici, attraverso una classifica.

Portando a termine gli eventi verremo ricompensati con una vettura bonus oltre ad una striscia di medaglie d’oro.  Per la prima volta nella serie arriva il supporto VR, offrendo ai giocatori la possibilità di cimentarsi in gare 1 vs 1 in realtà virtuale, indossando il PSVR o ammirare le auto in tutto il suo splendore con la modalità Showroom. 

Non manca naturalmente all’appello la tanto amata modalità Arcade, unica giocabile offline, composta da Gare Singole, Prove a Tempo, Prove di Derapate, Schermo Condiviso, Gara personalizzata e il Tour VR di cui vi abbiamo parlato.

Purtroppo però non tutto è oro ciò che luccica. Il parco macchine di Sport è tutt’altro che generoso, proponendo solo 164 vetture contro le 700 di Forza Motor Sport 7.

Il menù principale rimane fedele ai passati titoli sia in layout che in effetti audio. In alto vi sono le modalità che è possibile affrontare, sulla sinistra il garage, l’editor di livree e lo storico concessionario, dove non solo è possibile acquistare le vetture, ma anche avere informazioni sulla storia del brand, e non manca all’appello uno sfondo realistico con una delle auto presenti nel titolo pronta a sfrecciare negli stessi. 

Per soddisfare le esigenze di tutti gli appassionati di auto, Gran Turismo Sport introduce una modalità fotografia avanzata, grazie alla presenza di numerosi effetti e opzioni da settare, al fine di ottenere un vero e proprio capolavoro fotografico.

Le foto possono essere scattate non solo durante le gare ma anche in modalità Panorami, la quale consente di posizionare le vetture in paesaggi realistici, applicando numerosi filtri o modificando manualmente i parametri come vignettatura, saturazione, contrasto, bagliore, messa a fuoco, temperatura e cosi via dicendo.

Altra pecca presente nel titolo, risiede nell’utilizzo di un motore fisico datato, dando alle vetture un senso di galleggiamento, nonostante il controllo delle stesse risulti migliorato rispetto al passato.

Una delle caratteristiche del titolo che abbiamo apprezzato è la presenza di ben 60 FPS stabili sia su PS4 che su PS4 Pro, con un comparto grafico di tutto rispetto per le auto e gli scenari, nonostante manchi all’appello quel brivido che scende sulla schiena sfrecciando a 300 km/h, rendendo la velocità tutt’altro che realistica.

Nulla da ridire per le condizioni meteo, realizzate in maniera accurata, le quali donano un senso in più di realismo durante le gare. Per quanto riguarda il comparto online, i piloti partono dalla classe E con la possibilità di scalare le classi con le vittorie ottenute online e la classificazione sportiva, la quale tiene conto delle collisioni con altre vetture e dell’andamento generale della gara. 

Per motivare i giocatori a restare incollati al gioco il più a lungo possibile, Polyphony Digital ha pensato bene di inserire delle gare giornaliere ad accesso limitato, dove è possibile ottenere non solo punti esperienza e miglia ma anche dei crediti.

Raggiunti gli obiettivi giornalieri, è possibile ottenere una ricompensa, scambiando le miglia accumulate con premi e auto bonus.  

8.0

Gran Turismo Sport nonostante non presenti il parco auto tanto sognato, risultando estremamente povero rispetto la concorrenza, propone svariate modalità tra cui l'inedita PSVR, per motivare i giocatori a mettere alla prova le proprie abilità, proponendosi a tutti gli effetti come un Racing Game adatto agli eSport.

Grafica
8.0
80%
Gameplay
8.5
85%
Sonoro
7.5
75%
Longevità
7.8
78%

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata “Press Start”! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l’illuminazione con la nextgen e i VR

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  • mara rossi

    Ho provato la beta, ho quasi finito tutti i precedenti compreso il 5 e il 6.
    Penso che lo comprerò in futuro, (su subito già da ieri fioccavano persone che lo hanno provato e messo in vendita immediatamente), quando costerà quello che vale cioè attorno ai 10 euro.
    Direi che Kazunori stavolta ha fatto centro.
    Ha fatto morire per sempre Gran Turismo. Bravo!

  • Giovanni Damiano

    potremmo paragonarlo ad un GT PROLOGUE 🙂

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