FATE/EXTELLA – THE UMBRAL STAR: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 08-08-2017 6:50

Sviluppato nel lontano 2004 da TYPE-MOON, il franchise di FATE, nato inizialmente come un visual novel, oggi vanta picchiaduro, RPG, manga, romanzi ed ovviamente Anime.

FATE EXTELLA: Da Novel a Musou 

Dopo il successo di FATE Last encore, arriva un action game ambientato nel medesimo universo del titolo che usci tempo addietro su PSP, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione di Fate EXTELLA The Umbral Star.

Il protagonista del gioco è un avatar a scelta del giocatore, il quale si risveglia in un mondo digitale chiamato SE.RA.PH, senza memoria. Accompagnato nel corso dell’avventura da una fanciulla prosperosa di nome Nero Claudius Caesar Augustus Germanicus ed appartenente alla classe Saber, si ritroverà spesso a fare i conti con il proprio passato. 

Il Regno digitale viene attaccato dal Titano Bianco, un colosso araldo che si presenta ogni 14 mila anni per annientare la civiltà, spetterà a noi eliminare il pericolo che incombe.  La trama è suddivisa in 4 archi narrativi, ognuno di essi composto da un certo numero di missioni e boss da sconfiggere, con l’aggiunta di una storia secondaria per ogni personaggio presente in gioco.

FATE EXTELLA prende spunto dai titoli della serie Warriors come gameplay, con l’aggiunta di alcune novità in grado di spezzare la monotonia di un gioco piatto e ripetitivo. Da combo devastanti ad attacchi speciali, con un totale di 17 personaggi giocabili e nemici differenti da sconfiggere, dotati purtroppo di scarsa intelligenza.  

Le missioni che compongono il gioco si suddividono in difesa dei propri territori dai nemici e conquista di quelli indicati, facendo questo, si riempie una barra posta sulla parte alta dello schermo, la quale consente di accedere a zone successive fino allo scontro con il boss. Durante i combattimenti oltre alle combo è possibile utilizzare una sorta di spirito che si ricarica con il consumo di oggetti.

Ogni spirito presenta un proprio attacco speciale chiamato Noble Phantam, una mossa finale accompagnata da splendide animazioni, la quale consente di annientare tutti o quasi i nemici presenti sullo schermo. Tra le novità introdotte rispetto la saga Dynasty Warriors, troviamo le abilità Code Cast, utilizzabili sia per cambiare personaggio che per compiere altre azioni in gioco.

Salendo di livello si ottengono nuovi vestiti e contenuti extra oltre a scene particolarmente ecchi. Sul fronte grafico FATE EXTELLA si presenta poco curato, con texture povere e riciclate, difetto che purtroppo colpisce questa tipologia di titoli, dove le ambientazioni sono realizzate con modelli poligonali poco dettagliati.

Uno dei pregi risiede negli FPS, i quali restano stabili anche durante la comparsa di numerosi nemici sullo schermo. Doppiaggio in lingua originale con le voci storiche del franchise ma tradotte in lingua inglese per chi non ha nozioni nipponiche. 

FATE EXTELLA GAMEPLAY TRAILER

7.9

FATE EXTELLA THE UMBRAL STAR si distacca nuovamente dai precedenti titoli legati al franchise, abbracciando la saga Dynasty Warriors tanto amata quanto odiata dai giocatori, apparendo come un action game dove eliminare centinaia di nemici sullo schermo è all'ordine del giorno. Un gioco che a volte mette da parte la trama favorendo un gameplay frenetico ma purtroppo ripetitivo, come ogni titolo di questa tipologia, proponendo animazioni che sembrano uscite da una serie animata, peccato che gli scenari a differenza dei singoli personaggi, non brillino di luce propria, apparendo sspogli e privi di carisma. Un titolo che merita la vostra attenzione se siete appassionati del genere Musou e se seguite da tempo il franchise di FATE.

Grafica
7.0
70%
Gameplay
8.5
85%
Longevità
8.5
85%
Sonoro
7.8
78%
Trama
7.5
75%

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata "Press Start"! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l'illuminazione con la nextgen e i VR

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