Everspace: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 31-10-2017 7:46 Aggiornato il: 31-10-2017 7:51

Quest’oggi vogliamo portarvi nello spazio con la nostra Recensione di Everspace, uno sparatutto intergalattico che dopo una lunga fase di Early Access e Game Preview, si espande con un nuovo DLC.

Everspace Recensione

Everspace non è un simulatore, per questo non trascorriamo delle ore nel tentativo di apprendere i comandi base, per controllare l’astronave nello spazio, non ci sono missioni molto lunghe o tempi morti, a differenza di Elite Dangerous, permettendoci di tuffarci in spettacolari combattimenti ed esplorazioni senza precedenti.  

Dopo un breve tutorial, il quale ci insegna in pochi e rapidi passi come pilotare la nave o fare fuoco con le armi in dotazione, oltre ad utilizzare i consumabili, ci ritroviamo a vagare nello spazio alla ricerca delle prime missioni da completare ed oggetti da recuperare.

La release finale del gioco, include nuovi contenuti tra potenziamenti per il proprio arsenale a molto altro ancora. Realizzato con l’ottimo motore grafico Unreal Engine 4, Everspace risulta più ottimizzato rispetto il passato, introducendo tante novità per la gioia di coloro che si sono divertiti per svariati mesi con il titolo, tra queste troviamo la modalità fotografica, la quale consente di immortalare i momenti più emozionanti.

Enormi relitti esplorabili, tempeste di lampi e campi di asteroidi sono solo alcuni dei pericoli nei quali è possibile imbattersi durante le esplorazioni spaziali, il tutto caratterizzato da un dettaglio elevato, il quale include luci in quantità, danni visibili sulla propria nave, nubi spaziali, e FPS molto generosi sopratutto durante gli scontri con altre astronavi.

Nonostante le scene di intermezzo siano tutt’altro che coinvolgenti, il gameplay risulta reattivo, intuitivo e divertente.  Evolvendo la propria astronave, è possibile affrontare al meglio i tanti pericoli che si celano nello spazio profondo.

Eliminando i nemici è possibile accumulare denaro, con il quale fare acquisti presso i mercanti per migliorare la propria navicella. Tra una battaglia e l’altra, è possibile cimentarsi in sfide specifiche, le quali ricompensano i giocatori generosamente se portate a termine.

Dopo svariate ore introduttive si entra nel vivo dell’azione, ponendo il giocatore da li a poco, di fronte al permadeath del titolo. Nel gioco vestiamo i panni di un clone in fuga (un clone per ogni run), in stato di amnesia. 

Non ricordando nulla del nostro passato, ci ritroveremo a vagare nello spazio alla ricerca di risposte agli interrogativi. Tra un settore e l’altro dell’universo è possibile assistere a delle breve cutscene, frammenti di ricordi che permettono al protagonista di recuperare parzialmente la memoria.

Inizialmente abbiamo a disposizione solo l’intercettore Coloniale, ma con il progredire della trama potremo accedere a nuove astronavi, tra cui una lenta ma corazzata e l’altra veloce ma più fragile in battaglia. La missione da portare a termine è quella di raggiungere delle coordinate precise, passando nei vari settori dell’Universo, recuperando più risorse possibili ed evitando di finire tragicamente di fronte al Game Over.  

Everspace Gameplay Trailer

 
Everspace propone zone di spazio esplorabili liberamente, con numerosi punti di interesse e asteroidi dai quali estrarre minerali, gas e formazioni cristalline. Esplorando lo spazio è possibile recuperare tecnologie utili a rendere l’astronave più resistente, veloce ed avanzata, sopratutto durante gli scontri.
 
Nonostante sia presente la morte permanente, il gioco include un sistema di progressione. Alla fine di ogni partita si perdono tutte le armi ed oggetti o potenziamenti recuperati,ma è comunque possibile spendere i crediti guadagnati per migliorare il pilota e la navicella. 
 
Everspace è indubbiamente uno dei migliori shooter spaziali in circolazione.  Originale, divertente, impegnativo quel tanto che basta da portare il giocatore a prestare la massima attenzione, per evitare di ritrovarsi di fronte al gameover, perdendo tutto o quasi ciò che è stato accumulato nella run.
 

7.6

Grafica
8.0
80%
Gameplay
7.5
75%
Sonoro
7.0
70%
Longevità
7.8
78%

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata "Press Start"! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l'illuminazione con la nextgen e i VR

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