ELEX: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 24-10-2017 9:15

Presentato nel corso della Gamescom 2015, Elex è un progetto indubbiamente originale, il quale mescola il mondo dello sci-fi al fantasy, dando vita ad un titolo che richiama per certi versi giochi come Gothic e Risen, prodotti dal medesimo team. Oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione su questo Action RPG fuori dal comune. 

ELEX RECENSIONE

Il gioco inizia con un incidente spaziale, lo schianto di un gigantesco meteorite trasforma il pianeta Magalan in uno scenario tutt’altro che moderno, decimando la sua popolazione. Il meteorite ha donato ai pochi sopravvissuti il potere dell’Elex, dando vita a 4 differenti culture. 

Da una parte troviamo i Berserker, un gruppo di medievalisti che odiano e bandiscono la tecnologia, i quali hanno trovato il modo di trasformare l’Elex in una risorsa salvifica e dall’altra invece i Fuorilegge, razziatori del deserto di Tavar, i quali utilizzano la tecnologia per scopi differenti.

Le ultime due fazioni sono le Albe e i Chierici, quest’ultime altamente tecnologiche, la prima che ritiene che l’Elex sia il minerale chiave per la prossima evoluzione e la seconda invece che crede che il dio Calaan abbia donato loro l’Elex per alimentare i fuochi dell’industria. 

Nel gioco vestiamo i panni di Jax, un separatista delle Albe, piovuto dal cielo a seguito dell’incidente spaziale, il quale farà fin da subito la conoscenza dei Berserk, alleandosi con questa strana e antica popolazione.  

Come i precedenti titoli prodotti dal team di sviluppo, anche Elex dispone di un sistema di moralità, il quale fa leva sulle risposte fornite durante le discussioni, in grado di incrementare o diminuire i rapporti con i vari personaggi secondari.

Nel corso dell’avventura ci ritroviamo a padroneggiare differenti abilità e maneggiare sia armi tecnologiche e all’avanguardia che le classiche spade, le quali si suddividono in leggeri e pesanti, incidendo sui movimenti di Jax e costringendoci come in ogni RPG, a salire di livello migliorando gli attributi.  

Non manca dunque all’appello un sistema di progressione che segue i canoni dei giochi ruolistici dello sviluppatore tedesco, acquisendo nuove abilità presso uno dei tanti maestri di fazione, dopo aver soddisfatto determinati requisiti, è possibile fondere la magia alle armi bianche o da fuoco, per dare vita ad un sistema di gioco unico nel suo genere.  

Il comparto grafico risulta per certi versi datato, catapultandoci in un mondo di gioco vario e vasto ma con elementi messi a caso, nel tentativo di riempire gli scenari, proponendo i medesimi oggetti più volte nello stesso luogo.

Il gioco si comporta egregiamente su PC con processore i7 3770, 16 GB di RAM e Scheda video NVIDIA GeForce GTX 1080 8GB, offrendo un gameplay fluido e reattivo, senza rinunciare ai settaggi grafici, dando per lo più l’impressione di trovarci a volte di fronte un gioco HDIZZATO piuttosto che nativo.

Lenti i movimenti del protagonista come ogni altro titolo prodotto dallo studio, movimenti con i quali avremo a che fare per l’intera durata, costringendoci il più delle volte a optare per le armi da fuoco o la magia piuttosto che le armi bianche.

Scomoda la decisione del team di collocare i sottotitoli nella parte alta dello schermo, focalizzando l’attenzione dei giocatori degli stessi sia durante i dialoghi che gli spostamenti, distogliendo lo sguardo da ciò che accade attorno a noi, a causa dell’assenza del doppiaggio in lingua nostrana.

Elex nonostante lo sforzo degli sviluppatori di proporre un titolo originale, vario e coinvolgente, è afflitto da numerosi problemi, dai glitch grafici ad un sistema di gioco lento e poco reattivo, il tutto condito da una ripetitività che si fa sentire nelle fasi avanzate del gioco.
 

ELEX GAMEPLAY TRAILER

7.0

Grafica
7.5
75%
Gameplay
7.0
70%
Longevità
7.8
78%
Sonoro
6.8
68%
Trama
6.0
60%

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata "Press Start"! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l'illuminazione con la nextgen e i VR

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