Destiny 2: La Maledizione di Osiride: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 13-12-2017 8:22 Aggiornato il: 13-12-2017 8:24

A soli 3 mesi dal lancio di Destiny 2, arriva la prima e corposa espansione intitolata La Maledizione di Osiride, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione.  

Destiny 2: La Maledizione di Osiride Recensione

La Maledizione di Osiride cronologicamente parlando, è ambientato a distanza di 2 mesi circa dalla Guerra Rossa, in seguito al risveglio del Viaggiatore, focalizzando la trama principale proprio su quest’ultimo evento.

Dopo una sequenza introduttiva realizzata in computer grafica, faremo la conoscenza della nuova minaccia da affrontare, Panoptes, un’entità Vex differente da quelle incontrate in precedenza, molto più potente e minacciosa.

Il nostro compito è quello di impedire che il tragico futuro visto da Osiride si concretizzi, il tutto in sole 3 ore di longevità, tempo che naturalmente varia a seconda della decisione presa dai giocatori, di esplorare le nuove location da cima a fondo, o catapultarsi fin da subito nella trama.

Nel corso del DLC ci ritroveremo sia a tornare su pianeti già visitati che esplorare Mercuri, tra la Foresta infinita e il pianeta nelle sue versioni precedenti, passando quindi tra passato e futuro ed assistendo ai drastici cambiamenti.  

Mercurio, pianeta inizialmente visto solo dal Faro, a partire da oggi, grazie alla Maledizione di Osiride, diventa esplorabile. Le dimensioni del pianeta sono paragonabili a quelle di Titano, con ampi spazi e strutture Vex a perdita d’occhio, con l’aggiunta dei Cabal pronti a metterci i bastoni tra le ruote.

La location si suddivide in un’area esterna che costituisce la superficie del pianeta, e la Foresta Infinita, la quale collega la versione passata del pianeta a quella futura. 

Su Mercurio sono presenti varietà attività da portare a termine, dalle casse regionali dorate, nascoste negli angoli più bui, a settori da scoprire e saccheggiare. Non manca all’appello la presenza di una nuova tipologia di evento pubblico, creato per la suddetta destinazione.

Per gli appassionati degli assalti, Bungie ha introdotto 2 nuovi eventi, il primo ambientato nella versione passata di Mercurio, con una generosa presenza di Vex da affrontare, e il secondo nel presente con un nemico finale da sconfiggere, un grosso leader Cabal. 

Entrambi gli assalti sono ben strutturati e si collocano perfettamente nella trama principale, costituendo due delle missioni più importanti del DLC, le quali ci porteranno ad affrontare Panoptes. 

Non manca all’appello l’aggiunta di nuove armi ed equipaggiamento, le quali è possibile padroneggiare e ottenere portando a termine le nuove missioni ed eventi. Se avete completato l’avventura principale, vi consigliamo di non lasciarvi sfuggire questa prima e corposa espansione.

La Maledizione di Osiride oltre ad aggiungere Mercurio in due differenti versioni, ed una generosa presenza di eventi e quest, introduce un nuovo livello di sfida, per tanto assicuratevi di essere ben equipaggiati prima di esplorare uno dei pianeti più roventi del sistema solare.

Destiny 2: La Maledizione di Osiride GAMEPLAY Trailer

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata “Press Start”! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l’illuminazione con la nextgen e i VR

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