Dead Rising 4: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 15-12-2017 9:44

Lo scorso Natale, abbiamo assistito al lancio di Dead Rising 4 in esclusiva Xbox One, a distanza di un anno, lo Zombie Game di casa Capcom approda anche su PS4, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione.  

Dead Rising 4 Recensione

In Dead Rising 4 vestiamo i panni di Frank West, celebre fotoreporter della saga, apparso nel primo capitolo e In off the Road, il quale a 52 anni si ritroverà a fronteggiare nuovamente l’invasione dei non morti. 

Risvegliatosi da un incubo nel cuore della notte, viene invitato da Vick (sua allieva) a tornare a Willamette (vi dice nulla?) la città del primo episodio, allo scopo di indagare su una base militare del posto, per dimostrare al mondo che dietro l’invasione dei non morti, si cela il governo americano.

Abbandonato da Vick, Frank si ritrova a vagare nuovamente nell’enorme città di Willamette, dove infuria una terribile epidemia da circa 6 settimane, e se non bastasse, Frank dovra fronteggiare una nuova organizzazione nota come Obscuris. 

Sette sono i casi che compongono la modalità storia, durante i quali ci ritroveremo ad entrare in contatto con altri sopravvissuti, i quali porteranno alla luce collegamenti con il primo capitolo.

Dead Rising 4 è da considerare a tutti gli effetti un Dead Rising 2 con Frank West come protagonista, il quale prende il posto del finto sequel distribuito diversi anni fa, allo scopo di riallacciare i rapporti con il passato, proseguendo la trama sulla stessa o quasi linea cronologica.

Una delle novità che ha destato maggiormente il nostro interesse, risiede nelle tute EXO Suits, una sorta di esoscheletri in grado di garantire a chi li indossa, un forza al di la di ogni immaginazione, oltre una resistenza senza eguali.

Le tute conferiscono anche il potere di scattare per svariati chilometri oltre a poter prendere a calci veicoli, scaraventandoli contro i non morti. Naturalmente il divertimento è limitato dall’uso di batterie, costringendo il giocatore a tenere costantemente d’occhio un apposito indicatore.

Esplorando la città, è possibile imbattersi in armi da mischia, lancio e distanza di ogni tipologia, dalle classiche pistole e fucili ad ogni oggetto capiti a tiro, tipico della saga Dead Rising.

Altra novità, risiede nella presenza di nuovi nemici, oltre i classici non morti, ci ritroveremo a fronteggiare zombie evoluti e soldati dell’organizzazione Obscuris. Torna il tanto amato sistema di crafting, con il quale è possibile dare vita ad armi e veicoli devastanti, allo scopo di trucidare migliaia e migliaia di non morti.

Dead Rising 4 non poteva essere tale senza il ritorno della fidata macchina fotografica, utilizzabile nel corso dell’avventura, sia per gli scatti di prove in grado di incriminare il governo americano, oltre che risolvere casi, ma anche per fare dei selfie ironici, da soli o in compagnia di una massa di non morti.

E come accade nei giochi di ruolo, anche in questo quarto capitolo, è possibile livellare, sbloccando nuove abilità con i punti guadagnati dal completamento dei casi, uccisioni ed altro ancora.

Altro elemento che non poteva di certo mancare, risiede nella presenza di mini boss, dei superstiti che hanno perso la ragione, i quali a differenza dei precedenti capitoli, sono disseminati nella città come degli scontri di breve durata e casuali.

Uno dei lati negativi presenti nel titolo, risiede nel livello di difficoltà, il quale passa da un senso di frustrazione per la ricerca dei primi armamenti, che consentono di sopravvivere all’epidemia, ad un vero e proprio massacro natalizio. 

Come da tradizione, il ciclo giorno/notte non modifica solo lo scenario, ma anche il comportamento dei non morti. Dead Rising 4 arricchisce la già generosa longevità, con una serie di missioni secondarie, schemi da trovare e collezionabili a perdita d’occhio, e non mancano all’appello i superstiti da salvare, i quali nella maggior parte dei casi per nostra fortuna, non andranno scortati fino al rifugio.

Salvando i superstiti, è possibile ottenere da loro la possibilità di sbloccare vestiti, veicoli, oggetti fondamentali come chiavi e mappe ed altro ancora. Tramite delle stanze di massima sicurezza, apribili con delle apposite schede, ci si imbatte in personaggi e missioni secondarie, oltre che nuove armi, capi d’abbigliamento ed oggetti utili alla sopravvivenza. 

Nonostante la presenza di centinaia e centinaia di non morti su schermo, non ci siamo mai imbattuti in drastici cali di frame rate, a dimostrazione di come Capcom abbia lavorato sodo su questo aspetto.

Come ultima, ma di certo non meno importante novità, troviamo la totale eliminazione dell’odioso conto alla rovescia, consentendoci quindi di esplorare liberamente la città, senza preoccuparci del ritorno dei soccorsi, affiancato da una modalità co-operativa multiplayer frenetica e divertente.

I giocatori sono chiamati a collaborare, per portare a termine determinati obiettivi, dalle classiche missioni di sopravvivenza a richieste di ogni genere. In questa modalità è possibile vestire i panni di Isaac Tremaine (macellaio, esperto nel combattimento ravvicinato), Jordan Maxwell (esperta di demolizioni con granate da lancio), Connor McMann (il medico della squadra) e Jessa Yatsuda (appassionata di auto e armi da fuoco, munita di una doppietta).

Anche nel comparto multiplayer, è possibile raccogliere ed utilizzare ogni tipo di arma ed oggetto capiti a tiro per sopravvivere, dalla durata limitata e in grado di rompersi o scaricarsi.  

Quattro sono gli episodi complessivi della modalità multigiocatore, sbloccabili dopo aver portato a compimento un certo numero di missioni.

Il giocatore inizia all’interno di una casa sicura, dove è possibile fare acquisti, alla fine della giornata bisogna raggiungere un nuovo edificio sicuro. Altra modalità molto apprezzata è la Infinity Mode, dove si ottengono punti che permettono di progredire nella modalità, dall’uccisione dei non morti al completamento delle missioni o salvataggio dei compagni di squadra. 

Portando a termine le prove in multiplayer, si sbloccano nuovi oggetti letali e schemi per la costruzione di armi e veicoli. Insomma di carne al fuoco ce ne è tanta, siete disposti a mettervi alla prova in questo nuovo e corposo capitolo della saga? Noi lo abbiamo fatto!  

Dead Rising 4 GAMEPLAY Trailer

8.0

Grafica
8.0
80%
Gameplay
8.8
88%
Sonoro
7.5
75%
Longevità
8.5
85%
Trama
7.0
70%

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata “Press Start”! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l’illuminazione con la nextgen e i VR

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