Call of Duty Infinite Warfare: Recensione, Trailer, Gameplay, Screenshot

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 14-11-2016 8:22 Aggiornato il: 14-11-2016 8:24

Come ogni anno, Activision porta su console e PC un nuovo capitolo della serie Call of Duty, questa volta ambientato nello spazio profondo tra astronavi madre, robot e guerre intergalattiche a gravità zero. Quest’oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione su uno dei capitoli più belli ed originali del franchise. 

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Dalla Guerra allo Spazio

Dopo il futuro e la seconda guerra mondiale, Call of Duty ci porta nello spazio, ponendo l’umanità di fronte ad una scelta, abbandonare il pianeta Terra oramai prosciugato da tutte le sue risorse per iniziare una nuova vita altrove, o restare fedele al pianeta di origine fino ad una tragica fine. Criminali di tutti i tipi si preparano a colonizzare altri pianeti del sistema solare per poter ottenere risorse ed estrarre materiali a discapito del resto dell’umanità, ed è qui che entra in gioco la SATO, una forza militare composta da super addestrati in grado di sventare la minaccia.

Il gioco inizia su un pianeta ghiacciato, altro non è che la luce di Giove nei panni di un soldato speciale della SATO, alla ricerca di una pericolosa arma sperimentale appartenente al gruppo SDF. La missione finisce con la nostra cattura, ed è qui che entra in gioco il villain di Infinite Warfare, un certo Salen Kotch, scatenando una guerra tra la SATO e l’SDF di proporzioni galattiche. Nei panni del capitano Nick Reyes siamo chiamato a guidare l’astronave da guerra Retribution

Call of Duty Infinite Warfare TRAILER

Nello spazio profondo 

La longevità della storia si aggira sulle 7 ore circa, le quali vengono notevolmente incrementate da un comparto multi giocatore vasto quanto divertente, impegnativo e completo oltre la presenza di svariate missioni secondarie opzionali. Call of Duty Infinite Warfare segue le orme di Black Ops 3 proponendo nel gameplay il doppio salto, corsa sui muri e scivolata, ricordando per certi versi Titanfall. Tra le novità troviamo lo scudo mobile potenziato, granate robotiche in grado di ricercare il bersaglio per poi esplodere, ed un arsenale di nuova generazione. Per la prima volta entra in gioco la gravità zero, un sistema che obbliga sia i nemici che gli alleati a lievitare nell’aria, diventando dei facili bersagli. 

Come accadeva già in Black Ops 3, anche in Infinite Warfare è possibile personalizzare il proprio arsenale tra armi ed equipaggiamento sia prima di iniziare la missione che una partita multiplayer. La base operativa è totalmente esplorabile, con la possibilità di conoscere sia i membri dell’equipaggio e quindi dialogare con loro che accedere a registrazioni audio ed altri importanti dati. Tramite una lavagna dei criminali ricercati si accede ai nemici ancora in vita che bisogna eliminare durante lo svolgimento delle missioni secondarie o principali. 

Call of Duty Infinite Warfare SCREENSHOT

L’assenza di una modalità co-operativa rende la campagna giocabile solo in singolo. Ritorna ovviamente la modalità Zombi nella quale bisogna difendersi sia in singolo che in co-operativa dall’attacco dei non morti, costruendo barriere e installando armi potenziate. La novità risiede nell’ambientazione, proponendo un parco giochi spaziale degli anni 80 con zombi glam, clown e giganti. Tramite i biglietti ottenuti è possibile comprare nuovi armamenti o accedere a montagne russe, tiri al bersaglio e una sala giochi accessoriata. 

Competitività galattica

Il cuore dei Call of Duty è sempre stato come in Infinite Warfare nel comparto multi giocatore. Dopo aver completato la breve ma interessante campagna, ci si ritrova a sfidare altri giocatori online nelle tante modalità proposte, in mappe più vaste e articolate dei capitoli precedenti, da una Tokyo evoluta ad una città anni 80 ispirata ad un set hollywodiano, fino agli scontri su Marte o sulla Luna. 

Il sistema di movimento è identico a Black Ops 3 con l’aggiunta di alcune novità tra cui l’uso di armi con proiettili normali o energetici. Il sistema di specialisti visto in Black Ops 3 viene sostituito da tute particolari, differenti e con armamenti di ogni tipo, sbloccabili e personalizzabili nel corso del multiplayer. Tramite le chiavi ottenute è possibile aprire dei forzieri al fine di riceverne le ricompense mentre con il denaro ricavato dagli scontri accedere a migliorie e potenziamenti sbloccati salendo di livello.

Call of Duty Infinite Warfare GAMEPLAY

4.0

Call of Duty Infinite Warfare porta una ventata di aria fresca nel franchise che probabilmente molti non apprezzeranno ma che rende felici sia i fan di Titanfall che chi ha apprezzo Black Ops 3. Da una modalità storia seppure poco longeva ma coinvolgente ad un multiplayer frenetico, divertente e vasto quel tanto che basta da tenere il giocatore incollato allo stesso fino al lancio del prossimo capitolo.

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata "Press Start"! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l'illuminazione con la nextgen e i VR

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