CRANGA OCULUS RIFT: Recensione, Gameplay e Trailer

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 02-01-2017 7:07 Aggiornato il: 03-01-2017 7:12

Qualcuno ha detto JENGA? Quest’oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione su CRANGA! Harbor Frenzy, un’esperienza pensata e progettata per la realtà virtuale di Oculus Rift, disponibile tramite lo store della suddetta azienda e su Steam.

E’ ora di CRANGA! 

Cranga è il clone di Jenga ma con alcune variazioni. Indossando il visore per la realtà virtuale e impugnando i controller Touch prodotti da Oculus, è possibile interagire con la torre di container per spostare o meglio dire far cadere dalla stessa i container colorati che vengono indicati nella parte superiore dello schermo. Lo scopo per superare ogni livello ed accumulare punti è di evitare che la torre cadi avviando una sequenza distruttiva su larga scala.

Il gioco offre 2 modalità, nella prima è possibile controllare la gr u al fine di raccogliere ogni singolo container e spostarlo, nella seconda invece interagire con la torre spostando con pugni, spinte o altro i container colorati nell’ordine stabilito, resistendo il più a lungo possibile prima che la torre cadi. Per ogni container rimosso correttamente vengono accumulati dei punti. Lo scenario di gioco è realizzato in low poly, dalle auto alle imbarcazioni, dagli edifici in lontananza a quelli in prossimità della nostra posizione.

CRANGA GAMEPLAY

Indossando il visore e grazie ai sensori  è possibile abbassarsi, girare attorno alla torre o avvicinarsi ed allontanarsi dalla stessa per analizzarla attentamente prima di interagire rimuovendo i container colorati richiesti. Purtroppo il giocatore a differenza di altre esperienze non vede le sue mani, per tanto ci ritroviamo a contare su due sfere gestite dai controller Touch, spostando una sfera verso il container potremo decidere se farlo cadere dalla torre lentamente o velocemente, mettendo quindi a rischio lo stage.

Ogni qual volta si esegue la sequenza richiesta, si completa lo stage e si passa al successivo dove i pezzi richiesti sono maggiori e più difficili da rimuovere. Nella modalità gru (che consigliamo di fare solo se avete sufficiente spazio in camera o salotto), bisogna agire con estrema cautela in quanto è la gru ossia noi a prelevare dalla torre ogni blocco come fossimo in JENGA. Il gioco è stato testato in una camera con uno spazio ristretto ma grazie a 2 sensori (3 sono da preferire), è stato possibile divertirsi senza problemi legati al non riconoscimento dei comandi o all’impossibilità di muoversi. 

CRANGA TRAILER

Il prezzo degli Oculus Rift è di 599 dollari mentre il prezzo degli Oculus Touch è di 199 dollari aggiunti ovviamente al denaro necessario per l’acquisto di un PC Oculus Ready e al gioco stesso. Una esperienza di gioco decisamente troppo costosa e non alla portata di tutti ma che consente di trascorrere del buon tempo divertendosi. Il gioco è giocabile sia con i Touch che con i classici controller anche se in questo ultimo caso l’interazione o meglio dire il coinvolgimento ne risente. 

3.0

CRANGA è una esperienza che vi consigliamo assolutamente di fare se siete cresciuti con JENGA e disponete degli Oculus Rift e Touch. Nonostante graficamente parlando non sia eccelso, riesce a coinvolgere il giocatore alienandolo dalla realtà che lo circonda.

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata "Press Start"! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l'illuminazione con la nextgen e i VR

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