Lantern: Recensione, Trailer & Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 25-11-2016 7:40 Aggiornato il: 15-02-2017 10:04

L’ultimo capolavoro del team italiano Storm in a TeaCup è approdato su Steam, stiamo naturalmente parlando di Lantern, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione su questa magica ed orientale avventura.

lantern

Verso un mondo colorato

Lantern è un titolo incentrato sull’esplorazione, nei panni di una lanterna dovremo vagare o meglio dire volare colorando il paesaggio mentre ascoltiamo in sottofondo una rilassante musica orientale. Il gioco ci pone di fronte ad un open world differente da quelli ai quali siamo stati abituati per anni, suddiviso in 4 scenari molto vasti rappresentanti le stagioni meteorologiche. Lantern è una sorta di screen saver interattivo dove enigmi e difficoltà vengono messi da parte, lasciando spazio alla sperimentazione della gioia.

Concepito per la realtà virtuale, il titolo è giocabile naturalmente anche senza supporto VR, utilizzando la tastiera o il controller è possibile sfruttare il vento a proprio vantaggio e di conseguenza muovere la lanterna in giro per lo scenario, svolazzando tra nuvole e castelli imperiali al fine di colorare il mondo tetro e desolato. Se giocato in VR la visuale passa dalla Lanterna alla prima persona, rendendo il giocatore il vero protagonista di questa rilassante avventura.

Lantern TRAILER

E se il Giappone fosse in poly?

Il comparto grafico di Lantern è la cosa che ha destato maggiormente il nostro interesse, dalle cutscene realizzate con un livello artistico degno di un professionista agli scenari curati nei minimi dettagli ma ricreati attraverso la tecnica del low poly, la quale non ha nulla da invidiare ai giochi che si affidano ad un comparto grafico più realistico. Nonostante gli elementi negli scenari siano spigolosi ma voluti, Lantern è in grado di trasportare il giocatore nell’atmosfera asiatica ricreata dai ragazzi di Storm in a TeaCup. 

Durante il volo tra un tori e l’altro, ci viene offerta la possibilità di utilizzare un’abilità speciale che consente alla lanterna di esplodere artisticamente parlando per poter colorare quello che ci circonda, utile quando ci si trova in un villaggio e si desidera colorare le abitazioni circostanti evitando di ritornarci. Durante l’esplorazione e dipingendo gli scenari come un artista fa con la sua tela, interagiremo con una colonna realizzando su di essa degli effetti artistici, i quali ci consentono di proseguire alla zona successiva una volta completata. 

Lantern GAMEPLAY

Nonostante non sia presente un vero e proprio livello di difficoltà, proponendoci una trama interessante quanto limitata, Lantern ha tutte le carte in regola per attirare a se quella mola di giocatori alla ricerca costante di novità nel settore videoludico, dal comparto grafico originale e coinvolgente ad un gameplay interattivo quel tanto che basta da proporsi come un’esperienza di gioco rilassante, sopratutto se giocata in VR.

Indossando l’Oculus Rift si perde la cognizione del tempo e dello spazio, dimenticandosi di trovarsi in un videogioco, con la possibilità di esplorare un Giappone fuori dal comune in un epoca passata. Un capolavoro di infinita bellezza che lascerà incollati allo schermo o al VR per diverse ore, nonostante la ripetitività dello stesso per l’intera durata. 

4.0

Lantern è la dimostrazione di come un livello artistico curato ed originale sia in grado di trasmettere più emozioni al giocatore di quanto non lo faccia un gameplay articolato. Un'esperienza che vi consigliamo di affrontare in VR per una totale e completa immersione.

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata "Press Start"! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l'illuminazione con la nextgen e i VR

Lascia un commento