Nuovi dettagli per Biomutant

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 20-09-2017 14:04

Annunciato nel corso della GamescomBiomutant ci porta in un vasto mondo di gioco nei panni di una creatura mutante, in data odierna il leader e co-fondatore di Experiment 10 “Stefan Ljungqvist” ci parla del titolo rivelando ulteriori dettagli.

Biomutant sarà longevo e rigiocabile 

E’ difficile rispondere alla domanda “quanto è longevo?” trattandosi di un open world, ma parliamo di un minimo di 10 ore, semplicemente perchè ci sono alcune attività che bisogna completare per raggiungere l’epilogo.

Stiamo cercando di incoraggiare i giocatori a completare il gioco in vari modi, facendo leva sul fattore rigiocabilità. La possibilità di sopravvivere in un mondo in rovina, è rappresentata da un albero imponente collocato al centro della mappa, le cui radici si dispiegano ovunque.

Potete curare l’albero aumentando la possibilità che il mondo sopravviva alla fine del gioco, oppure giungere alla conclusione assistendo ad un tono più cupo. Qualora decidiate di prendervi cura dell’albero della vita, sarà necessario trovare una serie di creature spirituali chiamate Nono, le quali si nascondano nelle distese erbose del vasto open world, al fine di aumentare le chance di sopravvivenza dell’albero e del mondo intero.

In alternativa i giocatori possono affrontare e sconfiggere una creatura enorme che sta danneggiando ogni radice, facendo questo verranno ripristinate completamente. La scelta su come curare le radici spetta al giocatore.Vi sono diversi finali legati alla presenza di alcune tribù in lotta per il potere, queste ultime sono associate ad un sistema morale, basate sulle scelte del giocatore. 

Scegliendo ad esempio di allearsi con il maestro della tribù oscura, di conseguenza l’epilogo sarà tutt’altro che un lieto fine e viceversa. Uno dei finali prevede di aiutare il maestro a sconfiggere gli altri maestri senza curare l’albero.  Spetta a voi decidere se uccidere tutti i maestri oppure no.

Vi ricordiamo che il lancio è previsto per il 2018 su PC, PS4 e Xbox One.

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata “Press Start”! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l’illuminazione con la nextgen e i VR

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