Evoluzione grafica dei videogames: livelli di dettaglio impensabili

Pubblicato da: Luca M.- il: 03-11-2016 14:52 Aggiornato il: 03-11-2016 15:36

Nell’arco di meno di sessant’anni l’evoluzione della grafica nel campo dei video giochi ha fatto passi da gigante, arrivando a livelli di raffinatezza impensabili.

IN PRINCIPIO FU SPACEWAR!

videogames-grafica

Gli inizi

Il mondo del videogioco si è fortemente evoluto in poco più di mezzo secolo, dallo Spacewar! del 1961, che vedeva una serie di puntini luminosi muoversi sul monitor di un computer prodotto dalla Digital, il PDP-1 – decisamente poco attraente dal punto di vista grafico – , alla straordinaria esperienza 3D della realtà virtuale di Eagle Flight, gioiello della NVIDIA, in cui il giocatore sorvola su Parigi nei panni di una maestosa aquila. Dai primi sistemi grafici, creati alla fine degli anni cinquanta per la progettazione meccanica, il cammino della grafica dei video giochi è passato attraverso il progressivo miglioramento della risoluzione, degli effetti speciali, della simulazione della realtà.

Il cammino

Negli anni settanta compaiono i primi terminali in grado di tracciare figure geometriche, che gradualmente si evolvono in un linguaggio grafico. Negli stessi anni nascono i giochi Arcade, in cui un processore genera immagini in movimento che l’utente può comandare. Con l’avvento di Car Polo di Exidy, nel 1977, e di Space Invaders, di Taito, del 1978, arrivano anche i pixel colorati.

E dallo Spacewar! la strada è stata lunga: l’evoluzione della grafica dei videogiochi dal 1952 al 2015 è molto ben documentata in un video prodotto dal canale YouTube Spire Games.

E adesso, il 3D

Arrivando ai giorni nostri, la grafica 3D ha compiuto passi da gigante in termini di simulazione della realtà – con l’uso di software sempre più potenti –, della qualità dell’immagini, della fluidità di movimento delle figure.

I videogiochi più aggiornati sono imperniati su un motore grafico che controlla immagine, suono e condivisione tra utenti. Pc e televisioni di ultima generazione utilizzano i formati HD e full HD, cui i videogiochi si adeguano per assicurare un’altissima risoluzione.

Due requisiti hardware fondamentali per poter godere appieno della grafica dei giochi sono un processore ultrapotente e, ancora più importante, un’ottima scheda video (GPU), elemento progettato ad hoc per una visualizzazione grafica ad alta risoluzione.

Dal gioco al gioco

L’elemento chiave della grafica è centrale anche in ambito gaming online, in particolare nel caso delle slot machine: da sempre uno dei dispositivi di gioco più amati, hanno prodotto un vero e proprio boom negli anni novanta, con l’avvento della grafica 3D. I giocatori online scelgono quasi sempre le slot tra quelle graficamente più attraenti, un punto capace di orientare la scelta nel mare magnum delle opzioni a disposizione: vince la macchinetta in grado di coinvolgere l’utente in un’esperienza ad alto grado di realtà e di divertimento, di farlo sognare immergendolo in un rutilante ambiente colorato.

Ne è passata di acqua sotto i ponti, dall’avvento della prima Liberty Bell!

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