Come usare il Raspberry per creare un cabinato casalingo

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 17-07-2015 9:37 Aggiornato il: 17-07-2015 9:41

Chi di voi non ha mai sognato avere un cabinato in casa? Oggi vedremo come costruirne uno o meglio dire programmarlo attraverso il Raspeberry Pi, acquistabile su AMAZON e rivenditori specializzati.

raspberry

Cabinato casalingo con il Raspberry

Oggi noi ci occuperemo di come programmare e configurare il Raspberry per ottenere un cabinato casalingo o meglio dire il sistema che permette al cabinato di funzionare, per la struttura spetterà a voi crearla utilizzando il materiale che più preferite. Noi abbiamo usato un vero cabinato, svuotandolo interamente e lasciando dentro di esso solo i tasti originali che sono stati poi saldati ad un controller e connessi successivamente via USB. L’alimentazione è stata costruita da zero mentre il monitor è stato sostituito per funzionare attraverso l’HDMI. Potete utilizzare il cabinato collegandolo ad un PC o come in questo caso programmare un Raspeberry Pi per il funzionamento stand-alone come si suol dire. Se deciderete di collegare i pulsanti e casse tramite USB e monitor via HDMI al vostro PC, potete lanciare su di esso qualsiasi tipo di gioco mentre con il Raspberry PI avete delle limitazioni.

Prima di illustrarvi come configurare il RASPBERRY vogliamo soffermarci sulla connettività con il PC. Nel nostro cabinato abbiamo sostituito un monitor e connesso quest’ultimo ad ingresso secondario della scheda video del PC, saldati i tasti del cabinato ad un controller (lo stesso presente nelle tastiere), connesse delle casse al monitor e successivamente ad una porta USB per l’alimentazione. Cosi facendo dal PC basta (una volta acceso il cabinato), indicare la presenza del secondo monitor, scegliere l’output dell’audio e avviare il gioco sul cabinato! Nonostante questa soluzione risulti pratica, veloce e comoda se si ha il PC in zona in quanto permette di lanciare qualsiasi gioco, non permette di avere un cabinato standalone, per questo motivo esistono dispositivi come il Raspberry.

Guida alla configurazione di un Raspeberry

Ciò di cui avete bisogno per dare vita al vostro cabinato personale è :

  • Un raspberry che potete acquistare su AMAZON
  • Il software Win32DiskImager che potete scaricare da QUI
  • Un cavetto USB per l’alimentazione del raspberry
  • Un cavo HDMI per il collegamento al monitor
  • Un alimentatore USB a corrente dove connettere casse e il raspeberry stesso
  • Una normale tastiera USB
  • Il software che potete scaricare da QUI
  • Una microSD con adattatore SD almeno da 16GB
  • ExtFS for Windows

ATTENZIONE: Non vi illustreremo come saldare i tasti del cabinato al controller anche perchè potete usare la soluzione che meglio preferite, come ad esempio acquistare una pulsantiera USB già assemblata e funzionante.

Procedimento

  1. Collegate la microSD al PC tramite una porta o adattatore per schede
  2. Formattate la microSD in NTFS
  3. Avviate il software Win32 Disk Imager e selezionate la microSD
  4. Caricate il firmware che avete scaricato in precedenza ed avviate la procedura
  5. Al termine della scrittura, scollegate la microSD dal PC e inseritela nel raspberry
  6. Collegate il raspberry ad una presa di corrente, ad un monitor con tanto di tastiera, cavo video (ovviamente) e microSD
  7. Spostatevi sull’Hdmi per visualizzare il raspberry in funzione

ATTENZIONE: Nonostante funzioni non è ancora pronto, in quanto dovrà essere estesa la partizione per darvi la possibilità di trasferire ROM ed altri file al suo interno, per questo motivo una volta che sarà partito il sistema ed avrete configurato i tasti tramite una procedura guidata, dovrete uscire dall’emulazione per ritrovarvi nella SHELL di LINUX, qui dovrete digitare con la tastiera il comando: raspbi-config e successivamente scegliere la prima voce e dare conferma.

  1. Spegnete il raspberry e collegate la microSD nuovamente al PC
  2. Installate il ExtFS for Windows per poter visualizzare la partizione LINUX
  3. Ora potete trasferire le ROM nelle apposite cartelle o editare i file di configurazione per cambiare risoluzione e comandi nei vari emulatori

NOTA: A volte i giochi potrebbero non funzionare e configurare i tasti è al quanto stressante, per cui consigliamo questa procedura solo se avete una grande dose di pazienza.

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata "Press Start"! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l'illuminazione con la nextgen e i VR

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